Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta provando ad allungare sopra quota 1,13: quali i possibili scenari ora?

L'euro-dollaro sta stazionando tra la resistenza a 1,135/1,136 e il supporto in area 1,123, sotto cui ci sono i minimi del 24 novembre a 1,1185.

I prezzi si muovono in questo range, ma potrebbe esserci l'opportunità che si vada a violare l'area di resistenza, con un recupero possibile fino a quota 1,15.

Ci sono le condizioni per una risalita dell'euro-dollaro, ma bisogna fare attenzione al minimo di novembre, vicino al bottom del 19 giugno 2020, sotto cui si scenderà fino ad area 1,10.

Viste le ultime evoluzioni anche sul fronte macro, sono più propenso a credere in una risalita del cross più che in una ulteriore discesa.

L'oro sta provando a riagganciare quota 1.800 dollari. C'è spazio per ulteriori rialzi?

L'oro ha violato al rialzo quota 1.790 dollari il 16 dicembre e il giorno dopo ha toccato un massimo a 1.815 dollari, da cui però ha ritracciando.

La tenuta dei 1.790 dollari sta favorendo un recupero e se il gold riuscirà ad andare oltre i 1.815 dollari, con possibile approdo in area 1.850 dollari.

Sotto i 1.790 dollari invece l'oro scenderà verso i 1.760 dollari, con un ritorno sui minimi quindi della congestione precedente da cui ha tentato di uscire.

Il petrolio sta allungando oltre quota 72 dollari dopo i recenti cali. Quali le attese per le prossime sedute?

Per il petrolio ora la partita si giocherà in area 73 dollari, violata la quale ci sarà spazio al rialzo fino ai 77/78 dollari.

Non è così scontato che il greggio rompa al rialzo i 73 dollari ed è possibile al contrario che i corsi stazionino tra questa soglia e i 68 dollari al barile.

Sotto i 68 dollari si guarderà ai minimi del 20 dicembre a 66,04 dollari, con proiezione successiva sul bottom di inizio mese in area 62,4/62,5 dollari.

I mercati azionari stanno vivendo sedute altalenanti e al momento sono in ripresa dopo i cali registrati nelle scorse sessioni. Qual è la sua view?

Gli indici USA stanno recuperando ancora dopo la seduta tonica di ieri, mentre in Europa segnalo che il Dax ha lasciato aperto diversi gap.

E' necessario ora che gli indici vadano a violare le resistenze createsi dopo il tentativo di recupero, perchè solo con questo breakout si potrà tornare sui massimi di novembre.

In caso di ritracciamento invece, la rottura dei supporti costringerà a guardare ai livelli più bassi.
Al momento propendo più per una salita delle Borse, visto l'andamento tonico di Wall Street nelle ultime ore.