Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta tornando indietro sotto quota 1,18: c'è il rischio di nuovi cali?

L'euro-dollaro la scorsa settimana ha segnato un bel minimo a 1,17691 circa da cui ha rimbalzato verso quota 1,185, salvo poi tornare indietro.

Solo con la violazione dei top di martedì in area 1,185 il cross potrà salire verso 1,1874 prima e in seguito fino a 1,1907.

Al ribasso il prossimo supporto, peraltro molto vicino, è a 1,1791, sotto cui la discesa dell'euro-dollaro proseguirà verso 1,17245.

L'oro si sta indebolendo, con un nuovo abbandono di area 1.800 dollari. Quali le attese nel breve?

L'oro è tornato sotto quota 1.800 dollari e ha già violato il primo supporto successivo a 1.792 dollari.

Ora l'attenzione è rivolta al prossimo sostegno a 1.781 dollari, la cui violazione vedrà il gold scivolare fino a i 1.732 dollari, specie se dovesse materializzarsi una volatilità simile a quella vista nelle prime giornate del mes scorso e precisamente il 5 e il 6 agosto.

Solo con la violazione dei massimi di martedì in area 1.808/1.809 dollari l'oro potrebbe tornare verso i top del 3 settembre intorno ai 1.833 dollari.

Questo è un livello importante e un'eventuale violazione al rialzo dello stesso permetterà al gold di recuperare l'intero ribasso accusato a giugno.

Prosegue l'avanzata del petrolio che sta allungando il passo oltre quota 72 dollari. La tendenza in atto è destinata a durare?

Il petrolio sta continuando a salire dopo aver violato l'ostacolo dei 70,45/70,5 dollari e ora punta all'area di 73,4/73,45 dollari.

In caso di superamento anche di questo livello, l'oro nero metterà nel mirino i massimi dell'anno a 76,3/76,35 dollari.

Sotto i 70,4 dollari il petrolio scenderà verso i 69,18 dollari prima e in seguito in direzione dei 67,13 dollari, con proiezione successiva in area 65 dollari.

Cosa può dirci in merito al recente andamento delle Borse e quali le possibili evoluzioni per le prossime sedute?

Per le Borse lo scenario di breve è un po' cambiato e si nota un po' più di incertezza rispetto al recente passato.

Gli indici hanno mostrato qualche segnale di cedimento, tanto a Wall Street quanto in Europa, per quanto sia già in atto un tentativo di recupero.

A mio avviso bisogna fare attenzione all'eventuale violazione dei minimi di settembre, evento che aprirà le porte ad una discesa degil indici.

Al momento vedo qualche rischio per le Borse, motivo per cui consiglio di prestare attenzione.