Di seguito riportiamo l'intervista ad Emanuele Rigo, General Manager di Newtraderlab, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si è spinto anche oltre la soglia degli 1,22: a questo punto si tornerà sui massimi dell'anno?

Probabilmente l'euro-dollaro ora si muoverà in direzione di 1,228/1,23 dove potrà incontrare un po' di pressione al ribasso.

C'è stato un bello shift dei mercati verso l'Europa e questo ha influenzato il tasso il cambio.
Negli ultimi giorni l'avanzata dell'euro-dollaro si è accompagnato ad un certo recupero della tranquillità sui mercati.

Non ci sono state dichiarazioni particolari da parte della BCE sul tema cambio che resta sotto la lente di ingrandimento.

Negli Stati Uniti si segnalano invece le indicazioni di due membri della Fed, Bostic e Clarida, che hanno ribadito la posizione accomodante della Banca Centrale americana.

Per il momento quindi i rischi di tapering sono fugati tutte le volte in maniera vigorosa, malgrado i segnali che giungono dall'inflazione.

La festa quindi continua, i mercati sono tranquillizzati e ovviamente il dollaro continua a scendere rispetto all'euro.

Da un punto di vista grafico, l'euro-dollaro sembra ben impostato per proseguire la sua salita, ma potrebbero esserci anche dalle inversioni se la BCE dovesse prendere posizioni più decise sul cambio.

L'oro continua la sua avanzata verso l'alto: cosa aspettarsi ora?

L'oro segue abbastanza l'andamento del dollaro e ora sta un po' consolidando, ma probabilmente continuerà a salire.
Il prossimo step al rialzo è in area 1.900 dollari, dove ci sarà un po' di lateralizzazione visto che non mi aspetto una rottura decisa di questa soglia.

Il petrolio sta frenando dopo aver avvicinato nuovamente i massimi dell'anno: quali i possibili scenari nel breve?

Sul petrolio mi aspetto un andamento abbastanza volatile con una certa tendenza rialzista, per cui al netto di tutto lo vedo intorno ai 65-66 dollari al barile anche la prossima settimana.

L'oro nero dovrebbe confermare la fase di forza e anche qualche storno non dovrebbe allarmare perchè mi aspetto possa essere seguito da una ripresa della cavalcata al rialzo.

Sul petrolio c'è una componente importante di domanda che sta direzionando le quotazioni, grazie anche all'andamento della campagna vaccinale.

Non mi aspetto fortissime salite dell'oro nero perchè ad un certo punto dovrebbe intervenire l'Opec e anche perchè la supply chain del petrolio sembra abbastanza solida e stabile, quindi non dovrebbero esserci dei tappi nella produzione e nella consegna.

Mi aspetto una prosecuzione della forza per l'oro nero con possibili allunghi verso i 68-69 dollari nei prossimi 7-10 giorni, ma non rialzi esagerati.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quali indicazioni ci può fornire per le Borse?

I mercati azionari sono nel complesso tranquilli dopo le preoccupazioni emerse nei giorni scorsi, fermo restando che sono un po' nervosi perchè siamo sui massimi e ci sono diversi elementi da valutare.  

Dopo la presa di posizione della Fed, non si dissipa ma si allontana il rischio del tapering, per cui mi aspetto che le Borse continuino a viaggiare a poca distanza dai massimi.

Non vedo grosse correzioni, quanto piuttosto una fase di rafforzamento dei mercati, stante le condizioni attuali.