Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro continua a gravitare intorno all'area degli 1,13: quali le attese per le prossime sedute?

L'euro-dollaro resta fermo in trading range e fino a quando non andrà sopra 1,137 non darà vita a particolari spunti al rialzo.

Di converso, fino a quando i corsi non scenderanno sotto quota 1,123 non si avranno grandi movimento al ribasso.

L'euro-dollaro resta in trading range, quindi uno se vuole può operare in questo movimento laterale, mentre se punta ad un ritorno di direzionalità prima di agire, deve solo aspettare che ci sia lo spazio per farlo e ciò si avrà solo dopo l'uscita al rialzo o al ribasso dalla fase laterale.

L'oro si è riportato poco sopra i 1.800 dollari. Ritiene che il gold potrà spingersi oltre nel breve?

L'oro potrebbe anche spingersi ancora in avanti nel breve, segnalando che il primo ostacolo ora è a 1.815 dollari, superati i quali ci sarà spazio per salire fino a 1.835 dollari prima e a 1.865 dollari in seguito.  

L'oro potrebbe essere uno dei trade interessanti ora, ma solo se riuscirà a spingersi oltre i 1.815 dollari, fermo restando che tutto sommato è uno dei pochi grafici interessanti che vedo al momento.

Il petrolio risale la china ed è al tet dei 73 dollari al barile. Cosa può dirci di questo asset?

Il petrolio è vicino ai 73 dollari al barile e potrebbe anche rompere questa soglia di prezzo, visto che la figura presente sul grafico al momento sembrerebbe slanciata.

Sopra i 73 dollari l'oro nero avrà com target i 75/76 dollari, ma non è detto che lo raggiunga.
Al contrario, se il petrolio dovesse tornare indieto e scendere in particolare sotto i 70 dollari, è alto il rischio che scenda prima a 67 dollari e poi fino a 62,5/62 dollari.

Cosa può dirci in merito al recente andamento delle Borse e quali le attese per le prossime sedute?

I bond sono irricevibili e mi aspetto che su questi possa esserci un aumento dei rendimenti abbastanza importante, ma ovviamente non so quando ci potrà avvenire di preciso.

Quanto alle azioni, la mia view è neutrale e mi aspetto incertezza e volatilità legate al fatto che secondo me le aziende stanno andando meno bene di prima e questo emerge.

L'idea è che le Borse potrebbero soffrire un po' nel breve, anche se non vedo grandi ribassi, quanto piuttosto una situazione estenuante.

Ora siamo a fine e sembra esserci ancora un pizzico di entusiasmo, ma poi con l'anno nuovo potrebbe arrivare qualche vendita che non dovrebbe sorprendere.