Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si sta riportando in direzione dei minimi dell'anno. Vede il rischio di nuovi ribassi?

La scorsa settimana l'euro-dollaro aveva toccato un massimo intorno a quota 1,169 da cui è tornato indietro.

Le quotazioni si sono stabilizzate tra 1,1617 e 1,152/1,151 e in caso di violazione di queste soglie ci sarà il rischio di un crollo verso 1,141/1,14.

Se al contrario l'euro-dollaro difenderà i supporti, con la violazione della prima resistenza a 1,1617 potrà spingersi verso 1,169 e a quel punto si potrà dire che stiamo entrando in una fase rialzista, con possibilità di allunghi verso 1,18/1,184.

Per il momento siamo tendenzialmente ribassisti perchè il cross sta puntando verso il supporto, ma siamo all'interno di una congestione e quindi si può probabilmente ripartire al rialzo.

L'oro ha invertito con decisione la rotta e sta salendo dopo una mattinata in calo. Cosa può dirci di questo asset?

Dopo aver toccato un massimo a 1.813,5 dollari, l'oro è sceso intorno ai 1.758 dollari, da cui è ripartito al rialzo.
Le quotazioni hanno superato anche quota 1.830/1.833 dollari e ora puntano a quota 1.850 dollari in prima battuta.

Segnali di debolezza si avranno sotto i 1.813,5 dollari, con possibili ritracciamenti verso i 1.793 dollari prima e i 1.759 dollari dopo.

Fino a quando l'oro si manterrà sopra i 1.830 dollari prima e i 1.813,5 dollari dopo, ci saranno le condizioni per un allungo verso i 1.893 dollari e successivamente fino ai 1.916 dollari.

Il petrolio sta allungando nuovamente verso i massimi dell'anno. Quali i possibili scenari ora?

L'oro trova ora un primo supporto in area 81,7/81,5 dollari, sotto cui si tornerà sui minimi relativi del 4 novembre a 77,53 dollari.

Da non escludere un ritorno sui massimi poco oltre gli 85 dollari, con una prosecuzione del rialzo verso area 88,4 dollari.

Dopo aver toccato nuovi massimi, le Borse hanno frenato il passo. E' solo una pausa del rialzo o potrebbe essere l'inizio di una correzione più ampia?

Potrebbe anche essere una presa di respiro quella che stanno vivendo gli indici azionari e potrebbe anche essere terminata, ma è bene non dare nulla per scontato.

Facciamo attenzione ai minimi del giorno precedente, perchè se venissero violati in chiusura della seduta si andrebbe ad innescare un ribasso, con una conferma della negatività.

Al momento gli indici potrebbe anche ripartire al rialzo, quindi sulla violazione dei massimi si potrebbe andare long.