Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro viaggia in rialzo all'indomani della Fed. Si aspetta ulteriori recuperi?     

L'euro-dollaro è arrivato su un supporto e sembra voglia rimbalzare, segnalando che oltre ai minimi di ieri a 1,1683 euro, subito sotto troviamo quelli del 20 agosto a 1,1674, sotto cui c'è il vuoto, con il rischio di scendere fino a quota 1,16.

Per poter tentare un ingresso long, bisognerà attendere una conferma sopra i massimi di ieri a 1,1757.

La mia idea è che l'euro-dollaro possa continuare a rimbalzare e spingersi oltre il livello appena indicato.
Con la rottura di 1,1757 sarà confermata la view rialzista, con possibile approdo in area 1,18.

L'oro sta tornando indietro ad un passo da quota 1.750 dollari. Qual è la sua view su questo asset?

L'oro è stato respinto dai massimi di ieri in area 1.787,5 dollari e ha avviato un rapido movimento correttivo.

Solo oltre i top di ieri il gold si potrà spingere in avanti verso i 1.800 dollari prima e i 1.810 dollari in seguito, con proiezione successiva a quota 1.830 dollari.

Con conferme sotto i 1.760 dollari l'oro andrà a testare i minimi di settembre in area 1.742 dollari, la cui violazione aprirà le porte ad un ribasso verso i 1.720 dollari prima e in seguito in direzione dei minimi del 9 agosto in area 1.685 dollari.

Il petrolio sta correndo ancora oltre i 73 dollari al barile. Il movimento in atto è destinato a proseguire?

Il petrolio sta recuperando bene e si sta riportando in direzione dei massimi del 15 settembre a 73,14 dollari.
Oltre questo livello l'oro nero punterà ai massimi dell'anno in area 76 dollari al barile.

In caso di ritracciamento, nulla è perduto fino ai minimi di due giorni a a 69,77 dollari, sotto cui il petrolio rischierà una flessione fino al supporto successivo a 67,5 dollari.

I mercati azionari continuano a salire, allontanandosi sempre più dai minimi dei giorni scori. Il peggio è alle spalle?

Con i rialzi di queste sedute sono state recuperate le perdite accusate nei giorni scorsi dai vari indici azionari e ora bisognerà vedere se saranno violate le resistenze per poter assistere un ritorno sui massimi.

Non è da escludere che i listini possano disegnare un doppio minimi prima di partire all'attacco dei top, ma tendenzialmente la nostra view resta rialzista.