Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro è tornato indietro dopo aver tentato un allungo verso ara 1,19: c'è il rischio di nuovi cali?

Per l'euro-dollaro l'area degli 1,19 è un livello importante che per il momento ha respinto le quotazioni.

Come già detto in altre occasioni di recente, il cross deve spingersi sopra quota 1,19 per andare in un ambiente che porti ad un cambio di direzionalità.

Da area 1,19 a 1,20 sembra terra di nessuno, mentre sotto i 1,19 si è favore di dollaro e sopra 1,20 a favore della moneta unica.

L'oro si mantiene al di sopra dei 1.800 dollari. Secondo lei ha la forza per andare avanti o da qui può tornare indietro?

Il grafico dell'oro è molto chiaro: l'area di 1.794/1.790 dollari è quella di supporto, mentre la resistenza a 1.835 dollari.

Nel momento in cui il gold uscirà da questo range potrà offrire degli spunti più interessanti, viceversa si rimarrà ingabbiati nell'intervallo appena indicato.

Il petrolio ha subito un nuovo affondo che lo ha portato sotto quota 70 dollari al barile. Cosa può dirci di questo asset?

Il petrolio sembrerebbe ancora diretto verso quell'area a rischio dei 67-66 dollari.

Secondo me quello in atto è un trading range molto robusto, fermo restando che sotto i 67-66 dollari lo scenario sarà ribassista.

Non è a mio avviso un'ipotesi coì probabile la rottura della soglia appena indicata, ma un'eventuale violazione della stessa aprirebbe le porte ad una flessione del petrolio verso i 62-60 dollari.

Con la tenuta dei 67-66 dollari potrà continuare quel trading range di circa 10 dollari tra la soglia appena indicata e i 76 dollari al barile.

Cosa può dirci in merito al recente andamento delle Borse e quali i possibili scenari nel breve?

Gli indici azionari sono tutti molto stabili e sembra che sia già tutto orientato verso Jacksone Hole.

Fino a prova contraria, se non ci saranno altri scossoni, l'evento chiave sarà questo ora, in vista del quale le Borse non dovrebbero registrare grandi movimenti.

Teniamo conto che l'S&P500 si muove in 50 punti avanti e indietro, mentre l'unico indice che ha rotto gli argini è l'Eurostoxx 50 che si è mosso bene al rialzo e dopo la rottura dei 4.120 punti punta ora ad area 4.150.

Vedo in generale dei mercati un po' attendisti e non dovremmo assistere a grandi sorprese, per quanto agosto sia solitamente un mese un po' volatile, ma per quello che si vede al momento non si profi