Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta provando a mantenersi sopra quota 1,17: quali i possibili scenari nel breve?

L'euro-dollaro viaggia sui minimi di fine marzo e dai valori attuali potrebbe rimbalzare, come di fatto sta cercando di fare.

Per una conferma in tal senso bisognerà attendere la violazione di 1,1770, oltre cui si potranno aprire le porte per un rialzo verso 1,185 prima e 1,19 in seguito.

Sarà bene in ogni caso guardare anche ai supporti, visto che sotto area 1,17 l'euro-dollaro potrebbe scendere verso quota 1,16, minimi di ottobre-novembre 2020.

L'oro sta recuperando dopo i recenti cali: è solo l'inizio di una risalita più profonda?

L'oro sta iniziando a fornire un vero segnale positivo, ma sarà importante tornare almeno sopra i valori dell'apertura di lunedì scorso in area 1.763 dollari.

Oltre questo livello il gold potrà puntare ad area 1.800 prima e in seguito ai 1.832 dollari.
Attenzione ai minimi di ieri a 1.717 dollari, sotto cui l'oro scenderà verso il bottom di lunedì scorso in area 1.685 dollari.

Cruciale sarà la tenuta di questo supporto per evitare l'avvio di un trend ribassista che porterà il gold in prima battuta a 1.560 dollari.

Il petrolio è tornato a calare dopo un recupero dai recenti minimi: cosa può dirci di questo asset?

Il supporto chiave per il petrolio è in area 65,2 dollari e sarà importante vedere ora se si creerà una congestione tra questo livello e i 70 dollari al barile.

In caso di rimbalzo oltre quest'ultimo ostacolo l'oro nero potrà salire verso i 73/74 dollari.
Al ribasso, sotto i 65,2 dollari il petrolio troverà un altro sostegno a 61,65 dollari e più in basso a 57,45 dollari.

I mercati azionari toccano nuovi massimi, in diversi casi storici: si continuerà a salire?

Indubbiamente c'è un po' di indecisione in queste ultime sedute, visto che la volatilità è molto bassa.

Il consiglio è di attendere un'esplosione per poi prendere posizione, fermo restando che in ottica di lungo periodo la view resta rialzista.

Da non escludere un ribasso in caso di alta volatilità, ma ricordiamo che agosto è solitamente un mese in cui i mercati restano un po' fermi.

C'è da mettere in conto che nel momento in cui le Borse si risveglieranno ci sarà un'esplosione di volatilità, con movimenti accentuati al rialzo o al ribasso.