Di seguito riportiamo l'intervista ad Emanuele Rigo, General Manager di Newtraderlab, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si mantiene poco al di sotto di area 1,13: a quali scenari prepararsi ora?

Per l'euro-dollaro mi aspetto una prosecuzione della fase di lateralità, con una tendenza ad un ulteriore indebolimento.

Da un lato ci sono le prospettive di aumento dei tassi negli Stati Uniti, dall'altra un'impostazione di politica monetaria più accomodante in Europa, ma meno del periodo precedente.

Questi due fattori dovrebbero favorire un mantenimento dell'euro-dollaro sui livelli correnti e direi che per la fine dell'anno mi aspetto una fase di negoziazione abbastanza tranquilla, con le quotazioni che non si sposteranno eccessivamente dai livelli attuali.

Siamo passati indenni dalla settimana di fuoco delle Banche Centrali e questa chiusura dell'anno sarà abbastanza tranquilla, magari con la possibilità di qualche piccolo rimbalzo.

Con l'anno nuovo dovremmo vedere un ulteriore rafforzamento del dollari, ma non eclatante, perchè già su questi livelli è molto apprezzato e chiaramente dà fastidio agli Stati Uniti. 

Come dicevo prima, nel breve per l'euro-dollaro potremmo vedere un po' di rimbalzo se ci sarà un po' di recupero dell'azionario che però non dovrebbe riservare particolari sorprese in queste ultime sedute del 2021.

Guardando più avanti però mi aspetto un nuovo indebolimento dell'euro-dollaro che potrebbe scendere verso 1,12 prima e 1,11 in seguito, se dovesse concretizzarsi la divergenza che c'è tra Fed e BCE.

Cosa può dirci in merito al recente andamento dell'oro e quali le attese nel breve?

L'oro è fermo sostanzialmente dall'anno scorso e nel breve potrebbe recuperare verso i 1.800/1.810 dollari, ma nulla di più.

I tassi americani sono un po' ballerini, ma tutto sommato sono fermi, e quindi l'impatto che hanno sul dollaro e sull'alternatività all'oro non si fa sentire più di tanto.

E' abbastanza difficile fare una previsione sul gold in questo momento e l'unica cosa che mi sento di dire è che abbiamo trovato un'area, intorno ai 1.800 dollari, che è assolutamente accettabile per i mercati.

Proprio intorno al livello appena citato continueremo a vedere gli scambi nei prossimi giorni e probabilmente anche nelle settimane a venire.

Il petrolio sta risalendo la china dopo essere sceso nuovamente sotto i 70 dollari. Si aspetta nuovi progressi? 

Per il petrolio mi aspetto una prosecuzione della fase di recupero, specie se dovesse attenuarsi la preoccupazione per la variante Omicron, grazie alle buone notizie che arrivano dai dati da cui si apprende che la stessa è più contagiosa, ma meno pericolosa.

Mi aspetto un periodo festivo in cui ci saranno restrizioni e lockdown selezionati o generalizzato, ma dopo le feste dovremmo avere un ritorno alla normalità.

Per il momento mi aspetto che il petrolio rimanga stabilmente sotto i 72 dollari al barile e poi con l'anno nuovo potremmo vedere un po' di recupero sopra la soglia appena indicata, se dovesse rilassarsi nuovamente la fase di restrizioni che dovrebbero essere imposte per le feste.

I mercati azionari mostrano un andamento un po' altalenante e incerto: la tendenza in atto è destinata a durare?

Le Borse dovrebbero continuare a mostrare una fase di lateralità, ma in prossimità dei massimi.
Le notizie negative sulla variante Omicron sono utilizzate dal mercato per correggere un po' e continuare a salire.

Rimango dell'idea che non sia ancora il momento di vedere degli storni, ma un po' di aumento della volatilità in prossimità dell feste è possibile.    

Sono abbastanza convinto che ci sia ancora da salire prima di iniziare a vedere una correzione, quindi molto banalmente mi aspetto una prosecuzione della fase di forza dei mercati almeno per i prossimi 7-10 giorni.