Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha allungato ancora il passo nelle ultime sedute. Quali le attese per le prossime giornate?

Se il Ftse Mib manterrà lo schema direzionale delle ultime sedute, sarà candidato ad un ulteriore rialzo nel breve.

L'impostazione è indubbiamente buona e rende credibile un allungo verso i massimi dell'anno toccati poco sotto area 28.000, previo superamento dell'ostacolo intermedio a 27.600/27.700 punti.

La piccola flessione di oggi non deve sorprendere nè impensierire, anche perchè il Ftse Mib è reduce da ben cinque sessioni consecutive in rialzo.

Un po' di pausa ci sta, ma a mio avviso il vettore rialzista è in piena forza, per cui approssimarsi ad area 28.000 è plausibile per il Ftse Mib.

Il trend è definito ed è chiara la volontà di uscire da quel range che lo aveva intrappolato per oltre 10 anni.

Una volta superata quota 28.000 punti, per il Ftse Mib un primo obiettivo può essere quello dei 29.000 punti, con target successivi a 29.200 e a 29.500 punti, avendo poi come punto di riferimento la soglia dei 30.000 punti come traguardo di questo rialzo.

Anche per l'S&P500 ritengo plausibile un rialzo verso i 5.000 punti, quindi è plausibile che anche il Ftse Mib continui a muoversi in salita, con prossima tappa in area 28.000 per poi superarla.

Andando a guardare lo storico, una volta che l'indice sarà uscito al trading range di cui parlavo prima, l'obiettivo per forza dovrà essere quota 30.000 punti per il Ftse Mib.

Guardando verso il basso, eventuali flessioni potrebbero condurre le quotazioni verso i 25.000 punti, ma non oltre.
Nel momento in cui sta prendendo corpo il tapering, le Borse devono necessariamente muoversi con energia propria e sarà questo il vero banco di prova per i mercati.

L'euro-dollaro ha cambiato rotta nelle ultime ore e sta allungando verso area 1,135. Quali le previsioni nel breve?

Il superamento di quota 1,135/1,137 sarà sicuramente positivo e propedeutico per una ulteriore salita che avrà come target successivo quota 1,15.

Giudico però incerto il cross nel suo movimento, perchè osservando il grafico settimanale non lo vedo impostato così bene per rialzi di una certa entità.

Se l'euro-dollaro non andrà oltre quota 1,135/1,14, difficilmente vedremo sviluppi positivi.
Al ribasso l'attenzione andrà concentrata sulla soglia degli 1,12 e subito sotto a 1,11860, dove troviamo i minimi del 21 novembre scorso.

Sotto i livelli appena indicati il cross scenderà verso area 1,11, con proiezione successiva a quota 1,10.
Secondo me l'euro-dollaro non riuscirà a superare quota 1,14, quindi mi aspetto un nuovo ripiegamento dei corsi.

L'oro sta tentando di mantenersi sopra quota 1.800 dollari. Come leggere i recenti movimenti?

Analizzando il grafico settimanale dell'oro, vedrei qualche segnale di allerta se le quotazioni iniziassero ad attaccare una trendline che unisce gli ultimi minimi settimanali dell'8 agosto, del 26 settembre e del 12 dicembre scorsi.

Il primo livello da monitorare per l'oro è a 1.793/1.790 dollari, sotto cui si scenderà verso area 1.760-1.750 dollari.