Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha avviato un netto recupero dai minimi delle ultime sedute: il peggio è alle spalle?

Ricordo che nell'intervista precedente aveva indicato come possibile target al ribasso per il Ftse Mib l'area dei 23.500.
Le quotazioni si sono fermati un po' prima, a ridosso di quota 23.800 punti e da lì sono ripartite al rialzo.

Per il momento ritengo che la view ribassista possa interrompersi, anche considerando che l'area dei 23.500 possiamo considerarla sostanzialmente raggiunta.

Il livello indicato è stato avvicinato ma non intaccato, quindi l'area compreso tra i 23.800 e i 24.500 punti sta svolgendo una funzione di supporto e questo potrebbe favorire ulteriori salite del Ftse Mib.

Solo con nuove discese al di sotto dei 24.600 punti ci sarà il rischio di nuovi ribassi, mentre con conferme al di sopra della soglia appena indicata ci saranno le condizioni per ulteriori allunghi.

Per il Ftse Mib ora il prossimo ostacolo al rialzo è in area 25.000, oltre cui ci sarà spazio per un approdo in area 25.500/25.700 prima e in seguito fin verso i recenti top poco sotto quota 26.000.

L'euro-dollaro non è riuscito mantenersi sopra quota 1,18 per il momento: c'è il rischio di ulteriori cali dai livelli attuali?

Continuo a credere che per l'euro-dollaro l'area degli 1,17 sia alla portata, dopo che nei giorni scorsi le quotazioni sono scese anche fino a 1,175 per poi recuperare un po'.

Il focus è a mio avviso su quota 1,17, bucata la quale l'euro-dollaro scenderà ancora verso area 1,16.

Nel breve vedo il cross in fase calante e non mi aspetto particolari segnali di ripresa, motivo per cui mi aspetto una prosecuzione della discesa verso i target indicati prima.

L'oro sta scivolando sotto quota 1.800 dollari: cosa può dirci di questo asset?

Per l'oro è da valutare se la discesa degli ultimi periodi sia da leggere come un piccolo ritracciamento di brevissimo periodo o meno.

Segnalo una zona di supporto a 1.793 dollari per il gold, sotto cui si assisterà ad una prosecuzione del ribasso verso i 1.760 dollari.

Il vettore rialzista partito il 30 marzo scorso si è concluso l'1 giugno, anche perchè se l'oro avesse avuto la forza avrebbe continuato a spingersi in avanti.

La mia view in questo momento è ribassista sul gold e, salvo immediati ritorni sopra i 1.800 dollari, vedo un target ora 1.760/1.757 dollari, dove il gold troverà un supporto importante.

Al momento non vedo potenzialità al rialzo per l'oro, ma se i corsi dovessero superare al rialzo il massimo del 15 luglio a 1.833 dollari lo scenario sarà destinato a cambiare in positivo.