Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib è arrivato a mettere sotto pressione l'area dei 24.500 da lei indicata come target del ribasso la scorsa settimana. La discesa è prossima alla fine o proseguirà nel breve?

Sto osservando l'indicatore Historical Volatility Range che segnala una grande espansione dei volumi per il Ftse Mib.

L'indice ha raggiunto il target dei 24.500 punti indicato nell'ultima intervista e ora bisogna vedere se questa espansione di volatilità è da ricondurre a delle vendite o a delle semplici prese di beneficio.

In questo secondo caso il Ftse Mib potrebbe anche rimbalzare dai livelli raggiunti che dovrebbero essere un supporto.
Al contrario, se si tratta di vendite e non di prese di profitto, allora bisognerà mettere in conto una prosecuzione del ribasso fin verso quota 23.500 punti.

Sarà importante attendere la chiusura odierna e l'evoluzione dell'ultima giornata prima del week-end per capirne un po' di più.

Personalmente la mia view ora è più ribassista e quindi mi aspetto che il Ftse Mib perda ancora terreno, ipotizzando un ulteriore margine di downside di circa 1.000 punti, con possibile approdo quindi in area 23.500.

Per il momento non mi aspetto dei recuperi per l'indice che potrebbe risalire la china solo se si avrà una riduzione della volatilità sui volumi, ma al momento non vedo indicazioni in tal senso.

L'euro-dollaro sta risalendo la china dopo le indicazioni arrivate dalla Fed e dalla BCE nelle ultime ore. Il ribasso è alle spalle e si torna a salire?

Sarei ancora cauto e aspetterei prima di dire che l'euro-dollaro può tornare al rialzo perchè personalmente ritengo ancora valido il target degli 1,17, anche se di brevissimo periodo.

I volumi di scambio stanno aumentando e allo stato attuale sembrerebbe che il cross voglia risalire.

Con conferme al di sopra di quota 1,185 l'euro-dollaro potrà salire verso area 1,195/1,197 e sarà importante vede se riuscirà a superare o meno quest'ultimo livello.

In caso positivo si potrà parlare di una ripresa, senza dimenticare che area 1,197/1,20 sarà un bel target.

Questa soglia è stata violata al ribasso con volatilità, quindi ora al rialzo si configura come una zona di resistenza interessante, motivo per cui almeno per il momento non mi sbilancio ad indicare target superiori a quello di area 1,197/1,20.

L'oro ha invertito la rotta e si sta riportando al di sotto dei 1.800 dollari: quali i possibili scenari ora?

L'oro si è "mangiato" la divergenza rialzista superando i 1.800 dollari, soglia che nel pomeriggio è stata nuovamente ceduta.

Le quotazioni si mantengono per ora a poca distanza da area 1.800 e con ritorni sopra tale soglia ci sarà ancora spazio al rialzo fino ai 1.843 dollari.

Questo livello è un supporto che è stato perforato con una certa intensità e ora si configura come una resistenza di una certa entità.