Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib è tornato indietro dopo aver tentato un allungo verso area 23.000. Cosa aspettarsi nelle prossime sedute?

Nella seduta di martedì il Ftse Mib ha disegnato una figura chiamata "dark cloud cover", ossia una nuvola che copre il sole dei rialzi dell'ultimo periodo.

Si tratta di un pattern di inversione ribassista che come tale non lascia presagire ulteriori sviluppi rialzisti.

E' un tipo di candela che fa il suo lavoro 9 volte su 10, quindi mi aspetto per il Ftse Mib la chiusura del gap aperto tra il 9 e il 12 settembre tra i 22.100 e i 22.200 punti.

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C'è poi un altro gap aperto tra i 21.500 e i 21.700 punti e personalmente mi aspetterei che entrambi possano essere colmati in maniera anche abbastanza veloce.

Non escludo che il Ftse Mib possa scivolare in direzione dei minimi della scorsa settimana in area 21.300/21.200, con possibili avvicinamenti di quota 21.000 punti.

La seduta di martedì è stata molto significativa dal punto di vista grafico, quindi la mia view sul Ftse Mib per ora è ribassista.

L'euro-dollaro è tornato velocemente sotto la parità. Si aspetta ulteriori cali?

Sull'euro-dollaro ha pesato indubbiamente il dato sull'inflazione USA, ma al calo ha contribuito a mio avviso anche la volontà di chiudere il gap lasciato aperto in avvio di settimana.

Penso che gli operatori abbiano trovato un pretesto per colmare il gap e poi ne hanno approfittato, facendo calare ulteriormente le quotazioni.

L'area di 0,99 per ora si conferma un solido supporto e in caso di rottura di questa soglia si guarderà ai minimi registrati nei primi giorni di settembre a 0,9864.

Se l'euro-dollaro si manterrà sopra quota 0,990 si potrà anche assistere ad un recupero dei corsi, con conferme in tal senso al di sopra della parità.

Oltre questa soglia il cross punterà subito ad area 1,015/1,106, fermo restando che il mercato si conferma favorevole al dollaro in questa fase.

In caso di raggiungimento di quota 1,015/1,016, se ci sarà un consolidamento sopra questo livello si potrà confidare in una salita verso area 1,04, spostando cos' il baricentro dale quotazioni correnti.

Il petrolio sta cercando di riagganciare quota 90 dollari. Ci sono le condizioni per ulteriori salite nel breve?

Il petrolio sta mostrando una certa forza relativa, segnando dei minimi più alti dei precedenti e ciò lascia pensare che siano possibili ulteriori rialzi.

Al di sopra dei 90 dollari l'oro nero metterà nel mirino l'area dei 94/95 dollari, resistenza che ha provato a sfondare nelle giornate del 29 e 30 agosto.

Se questo orientamento rialzista sarà confermato, con un consolidamento di area 90/91 dollari sarà molto probabile l'allungo verso i 94 dollari.