Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a mettere sotto pressione l'area dei 25.500: si aspetta una rottura rialzista o c'è il rischio di un ritracciamento?

L'indicatore che uso personalmente è di tipo volumetrico e non mi sta fornendo grandi elementi che possano indicare grandi scostamenti per il Ftse Mib.

Il suddetto indicatore è sul piatto andante, ma è anche vero che le salite avvengono spesso senza grandi volumi, salvo il fatto che il mercato non debba superare ostacoli o resistenze particolari.

In questi casi infatti si osserva un incremento dei volumi rispetto alle sessioni precedenti, ma in questo momento mancano indicazioni di questo tipo.

L'intonazione di fondo resta rialzista per il Ftse Mib ed è possibile quindi che la salita continui, magari senza grandi scossoni.

L'indice potrebbe quindi mantenere un'impostazione laterale-rialzista e anche in caso di discese non mi aspetto dei crolli. 

L'indice potrebbe appoggiarsi ai 24.500 punti, parte alta della lateralità avvenuta nei mesi di aprile e mezzo, andando a saggiare la bontà di questo supporto.

Non vedo motivi per una vera aggressione ad area 24.000, scommettendo piuttosto su possibili ulteriori sviluppi positivi del Ftse Mib che potrebbe tornare a testare i top dell'anno poco sotto i 26.000 punti.

Per poter superare quest'ultimo livello sarà necessario un aumento di volumi, cosa che al momento manca, ma il fatto che ci sia poca volatilità può far pensare che il Ftse Mib voglia mantenersi su livelli alti.

L'euro-dollaro non è riuscito a scavalcare quota 1,19 per il momento: cosa aspettarsi ora?

L'euro-dollaro sta provando a salire ancora, ma solo sopra quota 1,19 si avrà un allungo con target a 1,195/1,197 prima e in seguito in area 1,20/1,203.

In caso di ulteriore forza non escluso che il cross possa allungare fino a 1,205 in primis e in direzione di 1,21 in un secondo momento.

Tutto dipenderà da quello che l'euro-dollaro farà a quota 1,195/1,198.

L'oro si mantiene al di sopra dei 1.800 dollari: quali indicazioni ci può fornire per questo asset?

L'oro ha già accredito una zona di resistenza importante e mi riferisco  all'area di 1.830/1.835 dollari.

Segnalo un incremento dei volumi di scambio e a mio avviso il gold potrebbe continuare a salire, previo superamento di ara 1.830 dollari.

Oltre tale soglia l'oro guarderà prima ai 1.846 dollari, ma segnalo un'altra zona importante, che si configura come una resistenza ancora più "vera, in area 1.870 dollari.

Questo livello potrebbe anche essere raggiunto da qui alla prossima settimana, quando non sarà da escludere un test dello stesso, in base al quale valutare nuovi scenari.