Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a gravitare intorno all'area dei 26.000. Quali le attese per le prossime sedute?

Il Ftse Mib in questo momento sta seguendo un po' Wall Street che sta vivendo sedute all'insegna dell'incertezza.

Nel breve è bene fare attenzione all'area dei 25.800 punti, toccata anche nella sessione di venerdì scorso, quando il Ftse Mib ha disegnato un engulfing bearish.

Questo poteva essere un segnale ribassista, ma l'indice poi ha recuperato nelle prime due sedute della settimana, per poi vivere altre due giornate speculari mercoledì e giovedì.

Uno stazionamento dei corsi sotto quota 26.000 potrebbe favorire una discesa prima vero i minimi di lunedì e venerdì scorsi a 25.642 punti e poi in area 25.500.

Non ritengo che il trend di fondo del Ftse Mib sia minacciato, ma un ulteriore arretramento nel breve è anche possibile.

Segnalo che l'area dei 25.500 potrebbe essere un livello del 50% del vettore rialzista principale che si era creato dal 20 luglio fino al 13 agosto.

In quest'ottica è possibile che il Ftse Mib raggiunga quota 25.500 senza fare danni, anzi rimbalzando da questa soglia.
Al momento tendo ad escludere una discesa sotto i 25.500 punti, anche perchè non vedo i motivi per una discesa più profonda.

La mia view sul Ftse Mib quindi è lateral-rialzista, con possibili sviluppi positivi oltre quota 26.000 punti, segnalando un primo target in area 26.200/26.300 e un obiettivo successivo a quota 26.500.

L'euro-dollaro è sceso a testare quota 1,775. C'è il rischio di nuovi ribassi?

Anche l'euro-dollaro ha fatto un movimento che con il minimo di martedì può aver trovato un supporto in area 1,177.

Questa soglia è stata frazionalmente ceduta, ma se ci sarà una tenuta della stessa scemerà a mio avviso l'appeal della discesa.

Anche per l'euro-dollaro ho una view lateral-rialzista, per quanto non mi sembra ci sia un impulso forte, ma piano piano potremmo rivedere quota 1,19.

Al contrario, un abbandono definito di area 1,177 vedrà il cross scivolare ancora verso il basso, con target a quota 1,166.

L'oro ha accelerato al ribasso sotto i 1.800 dollari l'oncia. Cosa può dirci di questo asset?  

Per l'oro segnaliamo il drastico movimento il 7 settembre, ma la discesa si è fermata intorno ai 1.800 dollari.
Questa soglia però è stata ceduta e ha portato alla rottura dei 1.770 dollari, con successivo approdo a ridosso di quota 1.750 dollari.

Solo con un ritorno al di sopra dei 1.770 dollari si potrà pensare ad un nuovo tentativo di approdo in area 1.800 dollari prima e in seguito a quota 1.830/1.835 dollari.