Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a recuperare dopo lo storno dai nuovi top di periodo. Cosa aspettarsi ora?

Il Ftse Mib si è avvicinato alla chiusura del gap di cui avevo parlato la scorsa settimana in area 28.300/28.400.

Questo gap a mio avviso non è ancora chiuso, ma il giorno dopo aver toccato nuovi top di periodo in area 28.200, il Ftse Mib ha perso terreno, lasciando aperti altri gap.

Segnalo in particolare quello del 4 gennaio quando la giornata si è aperta in area 27.900 che vedo ora come prossimo target nell'immediato, oltre cui si guarderà ai massimi in area 28.200.

Il trend rialzista del Ftse Mib è intatto, anche se c'è chi vedrà delle divergenze tra il massimo del 5 gennaio e quello del 16 novembre scorsi.

Sarà importante vedere cosa farà anche Wall Street, dove i tre indici principali sono scesi, ma restano ancora impostati per un ritorno sui massimi.

La mia view quindi sul Ftse Mib è positiva, vedendo una fase lateral-rialzista nel breve, con primo approdo sui top a 28.200  punti e passaggio successivo a chiudere il gap a 28.300/28.400 risalente al 12 settembre 2008.  

Se l'indice dovesse colmare questo gap e continuare a salire, ci sarà spazio al rialzo fino ai 28.900/29.000 punti prima e in seguito in direzione di area 29.500. 

Come detto prima la mia view sul Ftse Mib resta rialzista, segnalando che un ribasso si potrebbe avere con discese sotto i 27.500 punti, per un primo approdo sui minimi del 10 gennaio in area 27.270 punti, con proiezione successiva in ara 27.000 nel peggiore dei casi.

L'euro-dollaro si è reso protagonista di un bel recupero nelle ultime giornate. Ci sono le condizioni per salire ancora?

L'euro-dollaro è uscito dalla fase laterale in cui è rimasto imbrigliato a lungo e ha superato anche un interessante livello di resistenza in area 1,144.

Con conferme al di sopra di tale soglia il cross punterà dritto a quota 1,15 coe primo target di questo recupero partito da area 1,13.

Al momento non leggo ancora una debolezza del dollaro, ma può essere che nel corso del 2022 avremo una moneta unica un po' più forte, specie se gli Stati Uniti aumenteranno i tassi di interesse come previsto.

L'oro sta tentando nuovamente un allungo sopa i 1.800 dollari. Qual è la sua view su questo asset?

Vedo l'oro arroccato sulle sue posizioni, come dimostrato dalla lunghissima fase di lateralità ancora in atto.

Un primo segnale di rottura della tendenza attuale si avrà solo con la violazione al rialzo di top dl 16 novembre scorso in area 1.876/1.877 dollari.

Vedo in ogni caso il gold dormiente e sembra quasi non avere correlazione con altri asset in questo momento.  

Può essere che l'oro stia cercando una spinta da qualche parte, ma per adesso manca e quindi sarei cauto nel posizionarmi su questa materia prima.

Nel breve occhio ai 1.832 dollari, oltre cui il gold salirà ancora verso i 1.849/1.850 dollari.