Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta reagendo dopo aver messo sotto pressione l'area dei 24.000 punti: la correzione è da considerarsi conclusa?

Il Ftse Mib ha trovato un buon supporto in area 24.000/23.950 punti da cui sono ripartiti gli acquisti almeno per ora.
Nel breve sarà importante difendere la soglia di prezzo appena indicata, pena una prosecuzione delle vendite.

In tal caso per il Ftse Mib si segnala un supporto successivo in area 23.500/23.400, violata la quale si sposterà lo sguardo sull'area dei 23.000.

Quest'ultima soglia riveste un'importanza di certo rilievo visto che da lì è partita l'ultima gamba rimbalzista.
L'area dei 23.000 quindi potrebbe essere il target di un eventuale ribasso, ma anche il livello di protezione contro ulteriori correzioni.

Dall'analisi si evidenzia che si sono put vendute in area 23.000, quindi è probabile che il mercato vorrà difendere questo livello di prezzo.

In sintesi la mia idea è che la discesa non sia finita e non escluso evoluzioni negative verso i livelli di supporto indicati prima.

Segnalo peraltro che la volatilità è in lieve aumento e ogni incremento della stessa determina una diminuzione delle quotazioni sul sottostante, quindi il rischio al ribasso è credibile nel breve.

L'euro-dollaro ha frenato dai recenti top, mantenendosi per ora sopra quota 1,20. Quali le attese nel breve?

Sul grafico dell'euro-dollaro segnalo la shooting star di martedì che potrebbe indicare una prosecuzione del ribasso nel breve.

Il cross si trova al di sopra della media mobile a 21 periodi, ma c'è una divergenza ribassista e quindi è lecito attendersi nuovi cali.

L'euro-dollaro incontrerà a 1,197/1,196 la media mobile a 21 periodi che ultimamente ha favorito dei rimbalzi.
Importante sarà quindi il test di questa media mobile, perchè una eventuale violazione della stessa sancirà una prosecuzione della discesa.

Se sarà confermato un simile scenario, sul grafico settimanale segnalo un livello a 1,173 che l'euro-dollaro potrebbe raggiungere in caso di ritorni sotto la media mobile a 21 periodi.

L'oro si conferma tonico e viaggia ad un passo da quota 1.800 dollari. Vede ancora margini al rialzo?

Sicuramente un ulteriore rialzo dell'oro sarà possibile nel caso in cui le Borse dovessero iniziare a perdere pezzi. 

Uno scenario da non escludere a priori, visto che i mercati azionari sono saliti tanto di recente, e un calo degli stessi si tradurrà in un allungo dell'oro.

In questa direzione le quotazioni del gold potrebbero spingersi verso la prossima resistenza chiave in area 1.860/1.870 dollari, previo superamento dell'ostacolo intermedio a 1.820 dollari.