Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta rifiatando dopo aver lambito area 28.000. Si aspetta una violazione al rialzo anche di questa soglia?

Il trend rialzista è ancora in essere per il Ftse Mib e anche guardando a Wall Street si nota facilmente come i principali indici non vogliano smettere di salire.

Dopo la giornata negativa di martedì, ieri il Ftse Mib si è mosso all'interno di uno strettissimo range, fermandosi a ridosso della parità.

I movimenti delle ultime ore non complicano la vita al trend, ma ciò non esclude che il Ftse Mib possa proseguire con un leggero movimento negativo.

Lo scenario attuale non subirà cambiamenti fino a quando l'indice si manterrà sopra il minimi del 10 novembre scorso in area 27.400, dove il Ftse Mib ha trovato un buon livello di supporto, simile a quello della sessione precedente.

L'indice potrebbe anche avvicinare quota 27.400 punti, quindi possibile ancora un ritracciamento nel breve che non dovrebbe tradursi in un'inversione del trend.

Qualcuno potrebbe leggere il massimo del 16 novembre e del 5 novembre, rispettivamente a 27.968 e a 27.866 punti, come una divergenza negativa, ma bisogna ancora attendere la verifica per sapere se si tratta effettivamente di una cosa del genere.
In sintesi, possibile un andamento lateral-ribassista del Ftse Mib nelle prossime 2-3 sedute, ma nulla di eclatante.

L'euro-dollaro sta provando a reagire dopo il test di area 1,13. Cosa si aspetta ora?

Per l'euro-dollaro non mi aspetto nulla di positivo, nel senso che il dollaro forte continua a rimanere su livelli veramente interessanti.

Il cross ha violato tutti i supporti che ha incontrato lungo la sua strada e nessuno di questi è riuscito ad arginare la discesa.

Il prossimo sostegno di rilievo è a 1,116/1,115, livello a mio avviso raggiungibile, la cui rottura aprirà le porte ad una ulteriore discesa verso quota 1,11.

A mio avviso è più facile vedere un euro-dollaro continuare a scendere piuttosto che un rimbalzo, visto che uno scenario di questo tipo appare poco credibile al momento.

L'oro si mantiene per il momento stabilmente al di sopra dei 1.850 dollari. Qual è la sua view su questo asset?

L'oro si sta proponendo abbastanza bene in salita, ma ha faticato a superare quota 1.865 dollari, la cui tenuta ha fatto scattare le vendite.

Sopra i 1.865 dollari il gold avrà spazio per salire fino ai massimi di fine maggio scorso in area 1.900/1.910 dollari.
Prima di questo ostacolo ne segnalo uno intermedio a 1.880 dollari, da superare prima di pensare ad un approdo in area 1.900 dollari.

Indebolimento nel breve non dovrebbero spingere l'oro al di sotto dei 1.850/1.840 dollari.