Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a spingersi in avanti, avvicinandosi progressivamente ai top dell'anno. Quali i possibili scenari ora?

Il Ftse Mib sembra voler puntare in maniera chiara alla zona di resistenza in area 25.600/25.700.

L'indice pare avere le carte in regola per un test di questo livello e per capire se ci sarà la possibilità di superarlo.

Sicuramente per avere il classico colpo di reni o se voglia per oltrepassare questa piccola collina, sarà necessario un incremento dei volumi di scambio.

Attendiamo quindi il test dei 25.600/25.700 punti, rotti i quali il Ftse Mib continuerà a salire, con primo approdo sui massimi dell'anno in area 25.900/26.000.

Con la violazione decisa anche di questo ostacolo, l'indice avrà margine di ulteriore upside nell'ordine di 1.000 punti, con target quindi in area 27.000.

Guardando verso il basso, consiglio di fare attenzione alla tenuta dei 24.900/24.700 punti, in corrispondenza dei quali il Ftse Mib potrebbe dare vita ad una sorta di pull-back.

Vedo il livello appena menzionato come un semplice supporto e non come un'area di prezzo che avrà particolari implicazioni ribassiste.

L'euro-dollaro è ad un passo da quota 1,19: ci sono le condizioni per ulteriori salite?

L'euro-dollaro potrà puntare ora all'area di 1,195/1,197, anche perchè sembrerebbe avere voglia di salire.  

Con il superamento di area 1,19 quindi avremo come primo target area 1,197/1,198, e volendo guardare oltre il focus sarà subito vicino sugli 1,20.

Per poter assistere a questo sviluppo rialzista sarà necessario il superamento di area 1,19 che è stata già messa sotto pressione in altre quattro occasioni di recente.

Il petrolio sta allungando, spingendosi anche oltre quota 73 dollari. Cosa può dirci di questo asset?

Per il petrolio possiamo segnalare una trendline rialzista interessante che, in caso di rottura, potrebbe proiettare i corsi in area 75 dollari.

Una volta superata questa soglia l'oro nero punterà ai massimi del 6 luglio scorso in area 77 dollari.

In sintesi il petrolio potrebbe rimanere in progressione rialzista, con i volumi che sostengono leggermene la salita, fermo restando che al momento non sembra esserci voglia di scendere.