Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sul cambio Eur/Usd (in realtà il future sull’Eurodollaro) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Analizziamo l’andamento dell’Eurodollaro a partire dal minimo del 25 settembre, con dati a 15 minuti ed aggiornati alle ore 15:00 di oggi 16 ottobre:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Eurodollaro di cui considero solo i valori tra le ore 8 e le 22 per ragioni Intermarket. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6 differenti).

Questo grafico rappresenta il Ciclo metà-Trimestrale (durata media intorno a 1,5 mesi solari) che è partito sui minimi del 25 settembre e quasi in concomitanza con un analogo ciclo partito sull’Indice S&P500. Questo ciclo ha avuto una discreta forza sino al massimo del 9 ottobre (vedi freccia verde in alto). Poi vi è stata una correzione per andare al minimo centrale del 15 ottobre (vedi freccia rossa). Si potrebbe proseguire con una fase di leggera forza sino a circa il 27 ottobre (vedi ellisse gialla punteggiata); a seguire una perdita di forza.

Viste le forti attese per le elezioni Presidenziali Usa, tutti i movimenti sino a fine mese si potrebbero inquadrare in una fase di lateralità, con una intonazione leggermente al rialzo. Solamente improvvise discese verso i minimi iniziali del 25 settembre, porterebbero ad una differente conformazione della struttura ciclica. Da segnalare che la struttura ciclica attuale (vedi linea bianca) ha una correlazione del 67% con i prezzi dell’Eur/Usd.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo riferito al valore sul Forex (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di leggera prevalenza rialzista potrebbe riportare verso 1,1770-1,1800 e sino ai recenti massimi relativi di 1,1830 che per ora pongo come limite della fase di forza.

Dal lato opposto vi possono essere leggere correzioni con valori verso 1,1710-1,1690. Eventuali valori inferiori e poi verso 1,1670 toglierebbero forza a questo ciclo che potrebbe proseguire senza più alcuna forza.

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.