Oscillazione vecchio stile per il cambio Sterlina/Dollaro, quando la volatilità nel Forex si attestava su valori decenti, che amplifica l'escursione di quasi 150 pips a causa della minaccia poi rientrata di bloccare il parlamento da parte del premier Boris Johnson.

La sospensione delle attività sarebbe necessaria per accelerare l'approvazione dell'accordo su Brexit, superando le perplessità dell'opposizione circa la convenienza ad uscire dall'Europa.

Quale che sia l'evoluzione politica nelle prossime settimane l'andamento di oggi dimostra tutta la delicatezza del momento vissuto dal cambio, la cui semplice conclusione dello stallo metterebbe in luce tutto il suo potenziale rialzista.

Più precisamente dopo aver sperimentato minimi drammatici pochi giorni fa a 1.2025$, la Sterlina ha ripreso vigore probabilmente più per i guai del Dollaro e la guerra sui dazi che per meriti della valuta del Regno.

La prospettiva rimane ancora negativa nonostante un rimbalzo che ha riportato i corsi a ridosso di 1.2310$,  eccetto per la seduta di oggi in cui il cambio ha rischiato e rischia tutt'ora di dimezzare i guadagni realizzati.

Contrariamente agli elementi parzialmente negativi offerti da prezzi, l'andamento  dell'indicatore di trend cci volge al bello conquistando il quadrante positivo e dunque capovolgendo in senso rialzista il trend.