Storicamente, il CHF ha staccato le altre valute G10 durante i cicli di allentamento della Fed e di recessione. Malgrado la politica dei tassi d’interesse negativi e le minacce di intervenire fisicamente sui mercati valutari, il CHF continua a essere la valuta preferita per l’operatività sui rifugi sicuri. La Svizzera ha il maggiore surplus delle partite correnti, misurato in percentuale del PIL, fra le valute major. Il mese scorso il CHF ha guadagnato il 2,5% contro l’USD e ci sono segnali che la tendenza potrebbe subire una brusca accelerazione se l’economia globale subisse un ulteriore deterioramento. L’assenza di sviluppi positivi al G20 che si svolgerà nel weekend eserciterà pressioni al ribasso sull’EUR/CHF.

By Peter Rosenstreich