Tornano le preoccupazioni nel Regno Unito dopo che diversi report segnalano che diverse grandi aziende stanno velocizzando il piano per abbandonare Londra. L’outbreak da coronavirus sembra stia accelerando un processo iniziato con la votazione sulla brexit. Le principali banche e istituzioni finanziarie della City sono pronte ad andarsene. Istituti come Barclays, Credit Suisse, Morgan Stanley, come riporta bloomberg, hanno iniziato ad attuare i propri piani. Già dopo la Brexit le aziende della city avevano pianificato una riduzione della loro presenza sul suolo britannico. A causa dell’epidemia da coronavirus e i suoi effetti ancora incalcolabili potrebbero effettivamente lasciare il paese.

In Italia approvato il decreto semplificazione. Il pacchetto principalmente contiene misure volte a ridurre la burocrazia. Si va dalle gare d’appalto pubbliche, alla digitalizzazione, agli aumenti di capitale delle aziende private alla responsabilità penale dei funzionari pubblici.

Mercati

La sessione americana ieri si è conclusa con risultati positivi sull’onda dei rialzi in Asia. L’indice S&P500 ha chiuso a +1.59% e il DOW Jones a +1.78%. Sopra la media il NASDAQ che chiude la prima sessione della settimana a +2.221%.

In Asia dopo i forti rialzi di ieri la sessione notturna si chiude in negativo. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo cede lo 0.44%. Contrastate le borse cinesi con Hong Kong in rosso del 1.16% e Shanghai in rialzo dello 0.37%.

Clima di risk off in Europa con tutti i principali listini in rosso. Il DAX di Francoforte scambia a -0.87% in linea con il CAC40 di Parigi a -0.77%. il FTSE MIB di Milano scambia a -0.63% e il FTSE100 di Londra a -0.85%.

Forex

Con il ritorno del clima di risk off tornano gli acquisti sul biglietto verde contro tutte le principali valute.

EURUSD

La giornata di ieri è stata all’insegna dei rialzi sulla moneta unica ieri che ha fatto registrare rialzi fino a 1.1350. Tuttavia, con il ritorno del risk off e conseguenti acquisti sul biglietto verde il cambio torna sotto quota 1.13 attestandosi in area 1.1280 in avvio di sessione europea. Confermato, per ora, il corridoio laterale di medio termine tra 1.12 e 1.1350.

USDJPY

Anche sul cambio USDJPY tornano gli acquisti guidati dal recupero del biglietto verde. Il rapporto tra divisa statunitense e yen giapponese passa nella notte da area 107.30 fino a quota 107.55 in avvio di sessione europea. Il rialzo è guidato dalla forza relativa del dollaro.