CAD piatto dopo i risultati elettorali, ma il potenziale di apprezzamento è elevato

By Vincent Mivelaz

I trader del CAD sono rimasti indifferenti all’esito delle elezioni, anche se il premier rieletto Justin Trudeau dovrebbe trovarsi a guidare un governo di minoranza che lo costringerebbe a coalizzarsi con il partito di sinistra Nuova Democrazia. Poiché i rischi di nuove elezioni, se non ottenesse la fiducia, sembrano limitati e la Banca del Canada per il momento non dovrebbe allentare ulteriormente la sua politica, il CAD dovrebbe rimanere la valuta migliore nel comparto G10 per l’anno in corso, sostenuta dagli effetti positivi dell’imminente ratifica dell’accordo USMCA.

Dai risultati definitivi del voto, il partito liberale del primo ministro Trudeau dovrebbe ottenere complessivamente 156 dei 338 seggi (dopo le elezioni dell’ottobre 2015 ne aveva 184) in parlamento, mentre per avere la maggioranza assoluta avrebbe avuto bisogno di 170 seggi, quindi in futuro si profilano alleanze politiche più forti. Tanto più che l’accordo fra Stati Uniti, Messico e Canada (USMCA), già firmato il 30 novembre 2018, deve ancora essere ratificato dai legislatori statunitensi e canadesi, per cui la piena applicazione dell’accordo commerciale non dovrebbe avvenire prima dell’inizio del 2020. Il parlamento messicano ha infatti già dato la sua approvazione a giugno di quest’anno, invece il processo di impeachment di Trump dovrebbe rendere più difficoltose le prospettive di nuovi accordi commerciali, mentre il partito liberale di Trudeau dovrebbe comunque ottenere il supporto del partito conservatore. Una volta in vigore, il Canada risulterà il principale vincitore dell’accordo USMCA e l’economia canadese dovrebbe trarne vantaggio nel lungo periodo. In tale contesto, la BoC dovrebbe mantenere la sua impostazione accomodante e adottare un approccio attendista e dipendente dai dati, considerando i rischi al ribasso per l’economia globale dovuti agli attuali sviluppi sul fronte degli scambi commerciali. Poiché l’inflazione è nella fascia desiderata, i dati sul lavoro denotano un mercato resiliente e l’attività manifatturiera migliora, il 30 ottobre 2019 la BoC non dovrebbe modificare il suo tasso overnight, invariato dal rialzo dell’ottobre 2018. Si profila sicuramente un apprezzamento del CAD, soprattutto se, alla riunione del FOMC in programma lo stesso giorno, la Fed procederà a un taglio del tasso.