Chiusura di settimana senza troppo sorprese e con un po’ più di fiducia

Azionario europeo impostato piatto e leggermente positivo stamani in apertura, con gli investitori fiduciosi per i dati macro americani che hanno innescato un rally a Wall Street, dopo tre sedute negative. Di Cfx Intermediazioni

Azionario europeo impostato piatto e leggermente positivo stamani in apertura, con gli investitori fiduciosi per i dati macro americani che hanno innescato un rally a Wall Street, dopo tre sedute negative: gli aggiornamenti sul mercato del lavoro e sulla manifattura regionale hanno riacceso le speranze di una stabilizzazione dell'economia e della fine del tunnel recessivo. Borse asiatiche positive e prezzo del greggio sul finire della seduta asiatica in rialzo oltre i 71 dollari. L'eurodollaro non rompe quota 1.4000 e si riporta a 1.3930: sebbene caratterizzato da un movimento rialzista degli ultimi giorni l'eurodollaro resta impostato in un ritracciamento grafico mensile caratterizzato da massimi discendenti rispettivamente 1.4340 - 1.4180, e non si esclude un nuovo deprezzamento della moneta unica sul supporto di 1.3800 prima dell'eventuale continuazione del trend rialzista di medio periodo. Bene l'euro anche contro lo yen: rinnovati i massimi in mattinata oltre 135.00, ma decisiva la tenuta di questo livello di resistenza. Gli sprazzi di fiducia per le prospettive economiche potrebbero dare la forza alla moneta unica per proseguire il trend rialzista e spingersi oltre il target 137.40. il dollaro yen tocca massimi a 96.96 e punta il livello di resistenza a 97.30. Sterlina in lieve recupero contro tutte le valute. Pochi dati sul fronte macroeconomico: prezzi produzione maggio (attesa -0,1% m/m; -3,6% a/a): Trichet parlerà nel pomeriggio: probabile conferma che l'attuale livello dei tassi all'1% è appropriato. Si riunisce anche il Consiglio Ue che dovrebbe annunciare le linee guida sulla vigilanza: è presa in considerazione la nascita di organismi pan-europei per la definizione degli standard e la valutazione dei rischi; i membri del board della Bce eleggeranno il presidente del nuovo organismo che verrà istituito nel corso del 2010.