Il taglio arriva al momento giusto per il partito al potere in India, Bharatiya Janata, che intende spingere l’economia fornendo prestiti più aggressivi per sostenere le aree rurali ed espandere i tagli delle tasse per le famiglie della classe media a scapito di un maggiore ricorso al debito e di un deficit fiscale più ampio in previsione di oneri di finanziamento più bassi. Gli investitori hanno reagito positivamente, con un rally dei titoli di Stato. La tendenza di lungo termine potrebbe andare nella direzione contraria, se il deficit delle entrate supererà gli obiettivi di bilancio, soprattutto per le scadenze dei titoli più lunghe. L’INR tiene e si appresta a chiudere la settimana in territorio positivo contro il biglietto verde (settimana in corso: -0,31%; anno corrente: 1,81%). Ci aspettiamo che l’USD/INR, che attualmente scambia a 71,06, si diriga verso 71,80 nel breve termine.