Situazione in miglioramento nel mercato del lavoro statunitense, crescono i posti di lavoro non agricoli, ma dato sotto le attese. Situazione record per quanto riguarda la pandemia, il primo Luglio sono stati registrati oltre 50 mila contagi da coronavirus. La situazione risulta fuori controllo negli Stati Uniti mentre la California rientra in lockdown.

Svolta politica in Russia; il referendum costituzionale è stato approvato con oltre il 70% di preferenze e un’affluenza superiore al 60%. In un’ottica di stabilità in vista delle crescenti sfide interne e globali il presidente Vladimir Putin potrà restare al potere fino al 2036, ottenendo così un mandato a vita. Visto il recente calo di popolarità a causa della pessima situazione economica e del contagio da coronavirus il testo referendario è stato ampiamente farcito con decine di emendamenti di chiaro stampo populista.

Rimane alta la tensione ah Hong Kong. Continuano le manifestazioni e aumentano gli arresti di manifestanti, 370 solo ieri e su 10 di loro potrà essere applicata la nuova legge sulla sicurezza nazionale. Mentre la camera dei rappresentati USA ha approvato nuove sanzioni contro le banche d’affari che intrattengono rapporti con alcuni funzionari cinesi. La legge dovrà ancora essere approvata dal senato ed essere firmata dal presidente Trump.

Speciale FED

Ieri sono stati pubblicati i verbali dell’ultima riunione del FOMC. Il governatore Powell ha espresso l’intenzione di continuare con una politica monetaria accomodante. I tassi resteranno in un range compreso tra lo 0 e lo 0,25% confermando l’outlook monetario. La situazione economica rimane difficile e incerta dunque il consiglio direttivo ritiene appropriata la politica monetaria. Inoltre, i membri del FOMC vista la situazione hanno espresso la preferenza per una politica monetaria che causi inflazione piuttosto che disoccupazione.

Mercati

Chiusure contrastate a Wall Street ieri dove la dinamica dei contagi continua a preoccupare gli operatori. L’indice S&P500 chiude in rialzo dello 0.50%, ma il DOW Jones cala dello 0.30%. Sempre tonico il NASDAQ che mette a segno un ottimo +0.95%.

Solide le borse cinesi con Hong Kong che chiude in rialzo del 2.34% e Shanghai a +2.13%. Più moderato il Giappone con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che chiude la giornata a +0.10%.

Avvio di sessione positivo nel Vecchio Continente con tutti gli indici europei in rialzo. Il DAX di Francoforte scambia a +1.26%, il FTSE MIB di Milano a +1.25% e il CAC40 di Parigi a +093%. Londra più moderata nei rialzi per effetto del rafforzamento della sterlina scambia a +0.55% in avvio di sessione.

Forex

La sessione di ieri ha visto un forte aumento di volatilità sull’audizione del governatore della FED Powell al Congresso statunitense. La dichiarazione sulla tollerabilità dell’inflazione rispetto alla disoccupazione è stato letto come messaggio estremamente accomodante che ha indebolito il dollaro.

EURUSD

Dopo una iniziale fase di discesa del rapporto tra moneta unica e biglietto verde che ha portato il cambio fino a 1.1180, a partire dal pomeriggio lo scenario si è invertito. Le parole di Powell, lette come estremamente accomodanti, hanno contribuito ad invertire la tendenza portando il cambio fino in area 1.1270. L’avvio di sessione europea sta contribuendo a spingere ulteriormente EURUSD verso la resistenza in area 1.1280 in una dinamica di forza relativa per la moneta europea.

USDJPY

Dopo la fase di volatilità di inizio settimana, il cambio USDJPY non ha subito particolari variazioni di prezzo nella giornata di ieri. La compressione di volatilità per il rapporto tra biglietto verde e yen giapponese ha contenuto gli scambi tra 107.30 e 107.50.