Il PMI del settore dei servizi nel Regno Unito ha registrato la sua lettura più debole da luglio 2016, il mese dopo il referendum sulla Brexit, dal momento che i nuovi ordini hanno subito un brusco calo. Le imprese hanno riferito che sta montando l'ansia in merito alle modalità con cui gli eventi potrebbero svolgersi nelle prossime settimane, mentre ci avviciniamo verso la data del divorzio del Regno Unito dall'UE il mese prossimo.

Le vendite di auto nuove sono crollate anche a gennaio, in linea con la debolezza vista a livello europeo che dura da cinque mesi. Di conseguenza, la sterlina è scivolata a un minimo di due settimane contro il dollaro USA, poiché i mercati hanno ormai scontato del tutto la possibilità di un aumento dei tassi di interesse quest'anno, indipendentemente dall'accordo su Brexit o meno.

In questo tipo di contesto economico crescono le tensioni perchè si sta concretizzando una Brexit senza accordo e l'UE ha costantemente affermato di ritenere che il Regno Unito abbia più da perdere che da guadagnare da una Brexit disordinata. Nonostante il deterioramento degli ultimi aggiornamenti economici, gli investitori sono tornati sui mercati azionari, spingendo il FTSE100 ai massimi di tre mesi.

EURGBP - superata  l'area 0.8800, si apre la prospettiva di un nuovo test della media  a 200 giorni a 0.8860, tuttavia dobbiamo attendere una rottura del livello di 0.8820. Siamo ancora nel range  con supporto vicino al livello 0,8770.

Di Mauro Masoni