Inizio settimana partito tranquillo. Grazie alla chiusura positiva di Wall Street, restano intonate anche in Asia, Eu, in attese di nuovi fattori. Questa settimana avremo la BoE UK a decidere sui tassi, previsti comunque invariati, visti i recenti dati economici in rallentamento, e le trattative Brexit in corso, con fragilità del Governo. In EU prosegue la serie di DATI sotto aspettative, a segnalare rallentamento. Ieri con ordini industriali GER negativi oltre attese, in EU PMI dettaglianti in calo e con cedimento sentiment investitori, in ITL Istat che conferma il rallentamento in atto. Netto calo produzione industriale in CECO, prezzi consumo sotto attese in CH. Poi abbiamo continui scioperi nel settore trasporti in FF, che ha colpito AirFF marcatamente, l’assenza di accordo per formazione Governo in ITL senza effetti. E nel frattempo la GER detta le regole per la riforma EU, affiancata dalla FF. Sul fronte GEOPOLITICA sempre presenti Iran, Cina, Urss, Turk, ISR, Siria, Corea, trattato NAFTA, Trump, già largamente conosciuti, monitorati, ma senza effetti.

Il rialzo recente dei TASSI USA, con rafforzamento del DOLL sui max4 mesi, ha messo in pressione vari Paesi EMERGENTI, LATAM, EST-EU, e in congiunta alla POLITICA e dati economici, TURK, ARGENTINA. Quindi MSCI index cede ancora marcatamente, tassi in tensione, varie valute in pressione e con banche centrali varie attive con interventi. E anche l’EURO, con -4pc in meno di un mese, confrontato con la serie continua di dati deboli, sotto aspettative, fragili, e con il differenziale tassi focalizzato, perde colpi. La GBP resta frenata dalle trattative Brexit, con pure qui, dati in rallentamento, che posticipano le aspettative del rialzo tassi. Effetto negativo da forza dollaro, su ANGLO, con MEX, ZAR, deboli LATAM, CINA, INDIA, EST-EU, ASIA, stabili CHF, HKdoll, e piu’ sostenuta URSS, bene SEK e balzo NOK. Come già sottolineato qualche settimana fa, con la tempesta i primi a volare sono gli stracci. E intanto il PETROLIO, già in rialzo, accelera ancora, causa Iran, Venezuela, nonostante la produzione Usa e stoccaggi ai record massimi. COMMODITY sotto tono, deboli ALIMENTARI, volatilità su ACCIAIO, ALU. VOLATILITA’ VIX ricede il rialzo di venerdì, per poi nuovamente rimbalzare. ORO stabile, quasi dimenticato. Gli INDICI sostenuti, da energia, petrolio, tecno, cedono banche. Attesa nuova lunga serie di pubblicazioni dati societari.