Le dichiarazioni aggressive di taluni governatori Fed − la settimana passata − hanno smorzato la nettezza con cui il 16 marzo la Banca centrale americana  aveva fatto capire che i tassi di interesse non sarebbero saliti, per ora. 

Il flusso di nuovi dati macro, il tenore delle esternazioni di altri governatori Fed ( questa settimana sono attesi 6 discorsi) oltre all’intervento della presidente  Yellen previsto per martedì 29 circoscriveranno sempre più in quale tra i prossimi appuntamenti di politica monetaria Usa si assisterà al secondo rialzo dei tassi, dopo quello di dicembre 2015.

Procediamo ora all’aggiornamento nella lettura interpretativa del cambio alla luce della sua recente evoluzione.

Proponiamo prima lo specifico rilievo operativo nelle diverse scale grafiche, da quella di breve (giornaliera) a quella più ampia (mensile), per poi evolvere ad una sintesi interpretativa in coda di commento tecnico.

Eur/Usd in grafico giornaliero

L’analisi Candle Model del cambio Eur/Usd a candele giornaliere continua a rilevare un Modello denominato Doppio Boomerang superiore, la cui traiettoria ideale corrisponde ad un movimento ascendente  abbinato all’ipotesi di una successiva discesa sino alla base della struttura grafica di partenza, come il termine boomerang intuitivamente evoca.

Nella fattispecie della struttura grafica concreta del cambio − Eur/Usd giornaliero − abbiamo intanto riconosciuto nella progressione rialzista partita il 10 marzo (giorno del Direttivo Bce) un terzo movimento di apprezzamento originato dall’area di ripartenza per in questo Modello − tra 1,0775 e 1,0872, di cui nello scorso report iniziavamo ad interrogarci circa il suo stato di maturità. Se ne richiama il relativo passaggio: «Sopra area 1,13 il cambio tra giovedì e venerdì scorso (17 e 18 marzo, ndr) è andato in avvicinamento e perlustrazione  dell’area di massimo relativo registrato l’11 febbraio 2016 (massimo a 1,1376). In tale area si colloca un momento di verifica  circa la maturità del Modello in corso, un Doppio Boomerang superiore,….. ora l’osservazione Candle Model si trova impegnata a rintracciare l’eventuale giro di boa dei prezzi, stante il fatto che la traiettoria ideale non inibisce la possibilità di ulteriore apprezzamento del cambio, prima della successiva fase di ritorno verso la già area di ripartenza».