Chiusura di ottava in crescendo per l'Euro/Dollaro che non incontra difficoltà a recuperare quota 1.1320, stabilizzando ancora di più la fase laterale lungo quota 1.1240.

Dal grafico settato a 4 ore, preferibile per cogliere meglio il basso livello di volatilità vissuto dal cambio, è possibile identificare la fascia di resistenza più importante a cui i prezzi tendono ovvero tra 1.138 e 1.144 usd.

Inoltre la spinta reattiva deve fare i conti con un range prodotto in questa ottava aumentato leggermente a 120 pips, livello comunque assolutamente inadeguato a costruire una credibile controffensiva rialzista degno di nota.

Infatti le resistenze poste lungo quota 1 1440 e 1.1470 in assenza di notizie tali da capovolgere la struttura tecnica di lungo periodo, saranno ancora una volta in grado di respingere il blando incedere dei prezzi.

Ciò aprirà la strada una volta avute le conferme a possibili nuove vendite, con l'obiettivo minimo ma il più probabile di chiudere parte delle posizioni già a ridosso 1.1360.

L'indicatore di trend cci in coincidenza del superamento di 1.1250 assume valori positivi, qualificando il supporto formato come l'unico avamposto in grado di rilanciare quelle che sono ancora velleitarie speranze di risalita oltre 1.14 dollari.