La seduta odierna prosegue senza infamia e senza lode per l'euro-dollaro che oscilla intorno alla parità, a quota 1,1128.

Eur/Usd in frenata dopo PMI tedesco

In mattinata il cross ha provato a spingersi in avanti dopo il dato sull'indice PMI in Francia, salito ad ottobre ai massimi da due mesi, a 52,6 punti, ma il tentativo rialzista è stato subito soffocato dall'omologo dato in Germania.

In terra tedesca infatti l'indice relativo all'attività manifatturiera si è attestato a 41,9 punti, al di sotto dei 42 punti messi in conto dal mercato.

L'euro-dollaro è tornato così sui suoi passi dopo aver fallito il tentativo di risalire la china a seguito dei cali delle ultime giornate.

In apertura di settimana il cross ha provato a portare avanti il rialzo partito dai minini dell'anno toccati ad inizio mese e si è spinto a poca distanza da quota 1,12, salvo poi avviare un movimento correttivo.

Eur/Usd cauto in attesa di Draghi. Le reazioni attese dagli analisti

Gli investitori restano alla finestra in attesa del meeting odierno della BCE, con i riflettori puntati sulle dichiarazioni di Mario Draghi che oggi presiederà l'ultima riunione dell'Eurotower prima di passare il testimone a Christine Lagarde.

L'appuntamento odierno con la BCE non dovrebbe in ogni caso riservare particolari sorprese e secondo gli analisti di Td Securities non avrà un impatto significativo sull'euro.

Il tono dei commenti di Draghi dovrebbe essere accomodante oggi, vista la preoccupazione per le prospettive dell'inflazione e la debole tendenza di crescita.