La seduta odierna prosegue all'insegna della calma piatta per l'euro-dollaro che da questa mattina si sta muovendo in un range molto stretto.

Eur/Usd poco mosso. Vicini i minimi dell'anno

Negli ultimi minuti il cross viene fotografato a ridosso della parità a 1,1076, in una giornata priva di dati macro di rilievo tanto in Europa quanto in America.

Si conferma in ogni caso una debolezza di fondo della moneta unica che dopo aver rimbalzato dai minimi di inizio mese, salendo fino a quota 1,125, ha avviato un movimento correttivo, riportandosi nuovamente a poca distanza dal bottom di quest'anno a ridosso di area 1,10.

Euro-Dollaro: ING vede calo a 1,10 in caso di ritorno al voto in Italia

Diversi i fattori che contribuiscono a condizionare l'andamento dell'euro-dollaro ormai da tempo, a partire dal tema dello scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina, passando per le decisioni delle Banche Centrali in materia di politica monetaria, senza dimenticare la questione politica in Italia che potrebbe avere anche degli effetti sul cambio.

In attesa di conoscere quale sarà l'evoluzione della stessa dopo il discorso odierno del premier Conte al Senato, gli esperti di ING in una nota diffusa questa mattina hanno evidenziato che l'euro-dollaro potrebbe scivolare anche verso la soglia psicologica degli 1,10, senza escludere ribassi al di sotto della stessa che dovrebbero però essere contenuti.

La casa olandese spiega che il risultato più negativo per la moneta unica sarebbe un ritorno alle urne in Italia. Gli analisti però ritengono improbabile che il cross scenda in modo rilevante e persistente sotto quota 1,10 in risposta ad un simile evento.