Questa prima seduta della nuova settimana viene vissuta all'insegna di una sostanziale stabilità dall'euro-dollaro che resta inchiodato intorno ai valori del close di venerdì scorso, mostrando negli ultimi minuti un frazionale calo a quota 1,1224. 

Euro-Dollaro poco mosso dopo i dati macro Usa e UE di oggi

Nel corso della giornata il cross non ha dato vita a particolari reazioni dopo la diffusione di alcuni dati macro tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. Nel Vecchio Continente la produzione industriale in Germania ha deluso, registrando una flessione dello 0,8% a fronte di un rialzo atteso nell'ordine dello 0,2%.

Sull'opposta sponda dell'Atlantico invece le vendite al dettaglio a gennaio sono salite poco oltre le stime, ma la lettura del precedente è stata rivista al ribasso, mentre le scorte delle imprese a dicembre hanno evidenziato un progresso dello 0,6%, più ampio di quello stimato pari allo 0,3%.

Come detto prima però questi aggiornamenti macro non hanno avuto impatto sul cross, con l'euro che si limita a consolidare il recupero messo a segno venerdì scorso contro il dollaro.

Euro-Dollaro incapace di estendere il recupero di venerdì

Proprio prima del week-end la moneta unica ha risalito la china contro il biglietto verde, beneficiando del deludente report sull'occupazione Usa che in riferimento al mese di febbraio ha restituito un tasso di disoccupazione in calo secondo le stime. Il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo però è stato pari solo a 20mila unità, ben al di sotto delle 170mila messe in conto dal consensus.