Sul mercato delle valute l'attenzione continua a rimanere alta sull'euro-dollaro, protagonista di un forte recupero la scorsa settimana, sebbene il rimbalzo della moneta unica risalga più indietro nel tempo e precisamente alla fine di maggio.

Eur/Usd in lieve calo dopo il test di area 1,14

Ieri il cross ha guadagnato terreno malgrado le indicazioni deboli arrivate dall'indice IFO in Germania, sceso però meno delle aspettative.  Quest'oggi l'euro-dollaro tira un po' il fiato e si presenta a quota 1,1382, in calo dello 0,14% rispetto al close di ieri.

La pausa del rialzo giunge dopo l'avvicinamento di una soglia di prezzo importante, quale quella di quota 1,14, e dopo un'ottava tutta in salita per il cross che ha visto il dollaro accusare il calo settimanale più consistente da febbraio dello scorso anno.

Eur/Usd sostenuto da attese di un taglio dei tassi Fed

All'inizio della passata settimana l'euro-dollaro ha mostrato una buona tenuta malgrado le indicazioni del presidente Draghi relative alla possibilità di un taglio dei tassi di interesse da parte della BCE e al riavvio del piano di quantitative easing.

Come spiegato dagli analisti di Mitsubishi UFJ Financial Group, il rinnovato tono accomodante dell'Eurotower ha aumentato i rischi al ribasso sull'euro, ma il calo limitato di quest'ultimo può essere giustificato dalle indicazioni arrivate in seguito dalla Fed.