Sul fronte valutario la seduta odierna prosegue in rialzo per l'euro-dollaro che si dirige verso quota 1,115, passando di mano negli ultimi minuti a 1,1145, con un rialzo dello 0,17%.

Eur/Usd in rialzo malgrado deboli dati UE. Focus su Cina-Usa

Il cross si spinge in avanti malgrado le deludenti indicazioni dal fronte macro, visto che a novembre la produzione industriale in Europa è salita dello 0,2%, a fronte dell'attesa di un incremento più marcato dello 0,3%.

Gli investitori ora guarderanno ai dati macro in arrivo a breve dagli Stati Uniti, dove in serata sarà diffuso il Beige.
L'attenzione però è rivolta alla firma dell'accordo commerciale di fase 1 tra Cina e Stati Uniti in programma per oggi, anche se gli analisti di Danske ritengo che ciò non avrà un impatto rilevante sul mercato che di fatto sconta già l'evento in questione.

Intanto l'euro-dollaro prova a portare avanti il recupero partito dai minimi della scorsa settimana, quando le quotazioni sono scese poco al di sotto di area 1,11 dopo essere state respinte al ribasso da inizio anno in seguito al test di quota 1,125.

Nelle prime giornate del nuovo anno il dollaro è stato favorito dai venti di guerra tra Iran e Stati Uniti che hanno ridotto la propensione al rischio anche se una brevissima parentesi.

Il rinnovato scenario risk-on ha risollevato un po' l'euro che però viaggia ancora circa una figura più in basso rispetto ai massimi di inizio anno.

Eur/Usd: per ING non salirà senza crescita UE

Come spiegato dagli analisti di ING, la moneta unica rimane incapace di approfittare di qualsiasi trend di debolezza del biglietto verde, a causa di una debole prospettiva economica dell'Eurozona.