Anche la seduta odierna non sta riservando variazioni di rilievo per l'euro-dollaro che continua a rimanere inchiodato, in linea con quanto avvenuto anche nella sessione di ieri.

Euro-Dollaro sulla parità: nessuna reazione ai dati macro

Il cross continua ad oscillare intorno all'area di 1,13 che ieri è stata violata nell'intraday, con un minimo a 1,1289. A pesare sulla moneta unica hanno contribuito ieri alcuni dati macro Usa migliori delle previsioni, oltre all'attesa per la riunione odierna della BCE e in particolare per l'annuncio di un nuovo round di Tltro per le banche dell'Eurozona.

L'euro-dollaro non ha mostrato alcuna reazione all'aggiornamento sul PIL europeo diffuso poco fa che nella versione finale relative al quarto trimestre ha evidenziato una variazione positiva dello 0,2%, in linea con la lettura preliminare e con le stime degli analisti.

Anche il dato sulle vendite al dettaglio diffuso due giorni fa in Europa non è riuscito a favorire una ripresa dell'euro nei confronti del dollaro. Come evidenziato dagli analisti di Nomura, malgrado gran parte degli analisti si aspettasse un indebolimento del biglietto verde a partire dai primi mesi di quest'anno, la valuta Usa continua a mostrare forza al momento.

Eur/Usd in attesa della BCE: le possibili reazioni secondo ING

L'attenzione ora è tutta rivolta al meeting odierno della BCE che da una parte dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse e dall'altra rivedere al ribasso le proiezioni sulla crescita. Il mercato attende inoltre anche l'annuncio di un nuovo Tltro, ma è probabile che ciò possa anche slittare al prossimo meeting in agenda ad aprile.