La seduta odierna prosegue all'insegna di una relativa tranquillità per l'euro-dollaro che si muove appena sotto la parità, a quota 1,0836, con un frazionale calo dello 0,05%.

Eur/Usd poco mosso: i dati Usa e UE si compensano

Nel pomeriggio il cross ha avviato un tentativo di recupero dopo la diffusione di alcuni deludenti dati macro Usa, con particolare riferimento all'aggiornamento relativo alla produzione industriale, compensato poco dopo dalla fiducia Michigan migliore del previsto.

A mantenere sotto scacco l'euro contro il dollaro sono intanto gli ultimi dati diffusi in Europa, con particolare riferimento a quello sul PIL del quarto trimestre e alla produzione industriale nell'area euro e in Italia.

Eur/Usd sui minimi da quasi 3 anni: pesano timori coronavirus

Ad appesantire il sentiment sulla moneta unica sono anche i timori legati alla diffusione del coronavirus che spingono gli investitori verso le valute rifugio come il dollaro.

La preoccupazione del mercato è che il virus cinese possa impattare negativamente su un'economia europea che presenta delle prospettive già deboli.

L'effetto così è quello di vedere un euro-dollaro che viaggia sui minimi da quasi tre anni, visto che ritrovare quotazioni come quelle attuali bisogna risalire indietro nel tempo alla primavera del 2017.

Lo scenario per l'euro-dollaro appare peraltro tutt'altro che incoraggiante almeno nel breve, visto che le attese sono per un ulteriore flessione dei corsi.

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