Nessun segnale di ripresa per l'euro-dollaro che dopo aver archiviato anche la giornata di ieri in calo, quest'oggi non riesce a risalire la china, mantenendosi sostanzialmente sulla parità a ridosso di quota 1,1330.

Euro-Dollaro: peggior settimana da oltre quattro mesi

Il cross si mantiene così sui minimi da due settimane e si appresta ad archiviare la peggiore ottava in oltre quattro mesi.

Fallito il tentativo di riconquistare quota 1,15, testata nuovamente a fine gennaio, l'euro-dollaro ha imboccato nuovamente la via del ribasso, zavorrato principalmente da due fattori chiave.

Cosa sta pesando sull'andamento dell'Eur/USD? La view di Mufg

Come evidenziato dagli analisti di Mitsubishi UFJ Financial Group, il rialzo del dollaro nei confronti dell'euro è stato alimentato nelle ultime ore dalle indicazioni arrivate dal presidente Trump.

Quest'ultimo ha fatto sapere che non incontrerà il presidente cinese prima dell'1 marzo per discutere un accordo sui negoziati commerciali. Il meeting vien così spostato ad una data successiva alla fine della tregua sui dazi e questo sta innervosendo non poco i mercati finanziari.

Il timore è che Stati Uniti e Cina non siano in grado di raggiungere un'intesa sul fronte del commercio e tanto basta per alimentare l'avversione al rischio, favorendo così un posizionamento sugli asset considerati più sicuri, come ad esempio il dollaro.