La prima seduta della nuova settimana viene vissuta in lieve rialzo dall'euro-dollaro che viaggia a ridosso di quota 1,125, con un progresso dello 9,17% rispetto al close di venerdì scorso.

Eur/Usd in recupero dagli ultimi minimi

Il cross prova a dare un seguito al recupero avviato dai minimi toccati nelle prime giornate di maggio, quando dopo una discesa al di sotto di quota 1,12 è sceso a testare l'area di 1,115, a poca distanza dai minimi dell'anno ad un soffio dagli 1,11.

In una giornata priva di dati macro di rilievo tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, la moneta unica prova a conquistare ulteriori posizioni contro il biglietto verde.

A dominare la scena è sempre il tema caldo dei dazi che sta mettendo sotto pressione i mercati finanziari, basti guardare al forte ribasso accusato oggi da Wall Street.

Eur/Usd senza scossoni dopo incremento dazi Usa a Cina. Perchè?

Più composta per ora la reazione dell'euro-dollaro che già venerdì scorso ha mostrato un atteggiamento di calma malgrado l'incremento delle tariffe Usa dal 10% al 25% su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi.

Secondo gli analisti di Mitsubishi UFJ Financial Group, questa risposta dell'euro-dollaro è da ricondurre al fatto che gli operatori continuano a credere che l'aumento delle tariffe sia solo temporaneo e che Cina e Stati Uniti porteranno avanti i loro negoziati, confidando quindi nella possibilità che alla fine sia trovata una soluzione.