La prima seduta della nuova settimana prosegue in assenza di movimenti di particolare rilievo per l'euro-dollaro che al momento oscilla intorno ai valori del close di venerdì scorso.

Eur/Usa in recupero dai minimi, ma con cautela

Durante la notte il cross a continuato a perdere terreno, mostrando un andamento altalenante nel corso della mattinata, per poi risalire la china dai minimi e presenta ora appena sopra la parità, a 1,1171 con un frazionale rialzo dello 0,13%.

In assenza di dati macro di rilievo in America, l'euro-dollaro almeno per oggi sembra porre un freno alla fase discendente partita dalla fine della prima metà di maggio, quando la moneta unica aveva provato a scavalcare la soglia di 1,125 contro il biglietto verde, salvo poi imboccare nuovamente la via del ribasso.

Non più tardi di venerdì scorso un'ulteriore spinta alle vendite è arrivata dai buoni dati macro Usa, con particolarmente riferimento all'aggiornamento relativo alla fiducia Michigan, dopo le positive indicazioni sul mercato del lavoro e sul settore immobiliare.

Euro/Usd penalizzato da buoni dati Usa. La view di SocGen

Tanto basta per dare ulteriore forza al dollaro che, secondo quanto spiegato dagli esperti di Societè Generale, si troverebbe su livelli più bassi se le altre valute fossero interessanti.

Gli analisti spiegano in particolare che l'andamento dell'euro-dollaro è peggiorato in seguito agli investimenti in asset sicuri nelle ultime settimane, anche sulla scia della convinzione che l'economia Usa, pur mostrando segnali di debolezza, sta performando meglio rispetto al resto del mondo.