Sul mercato delle valute prosegue il recupero dell'euro-dollaro che, superata l'incertezza di giovedì scorso, quando si è avuta una discesa a poca distanza dalla soglia di 1,13, ha ripreso subito la via dei guadagni il giorno dopo.

Euro-Dollaro in recupero: si torna sui valori pre-BCE

La moneta unica ha provato a spingersi in avanti anche oggi, ma dopo un top intraday a ridosso di area 1,136 il cross si è mosso a passo di gambero, riportandosi in prossimità della parità, con un frazionale rialzo ora a 1,1333

La seduta odierna non ha fornito spunti di particolare rilievo sul fronte macro, fatta eccezione per l'unici aggiornamento Usa rappresentato dall'indice Nahb che a marzo è rimasto fermo a 62 punti, contro i 63 punti previsti dal consensus.

Il dato non ha avuto grande impatto sull'euro-dollaro che grazie ai recuperi delle ultime sedute si è riportato sui valori pre-BCE.

Eur/Usd: un forte rimbalzo nell'ultima decade. Ecco i motivi

Nella seduta del 7 marzo scorso il cross sulla scia dell'annuncio delle misure accomodanti dell'Eurotower e delle dichiarazioni del presidente Draghi, aveva subito un crollo verticale.

Le quotazioni erano scese così a segnare nuovi minimi dell'anno, aggiornando anche quelli del 2018, con un bottom fin poco sotto quota 1,118.

Da questi minimi si è avuto però un forte recupero, favorito anche da alcuni deludenti aggiornamenti macro diffusi negli Usa, con riferimento ad esempio alla produzione industriale e ancor prima al report sull'occupazione relativo al mese di febbraio, con i non farm pay-rolls ben sotto le previsioni degli analisti.