L'euro-dollaro torna a perdere terreno dopo aver fallito il tentativo di recupero compiuto ieri, con un allungo oltre quota 1,12. Questa soglia è stata ceduta nuovamente oggi, con il cross che negli ultimi minuti viaggia a ridosso di area 1,118, con un calo dello 0,25%.

Euro-Dollaro di nuovo giù dopo il recupero della vigilia

Ad appesantire la moneta unica contro il biglietto verde contribuiscono alcuni buoni dati macro Usa diffusi nel primo pomeriggio, con riferimento all'indice Philadelphia Fed, quasi raddoppiato a maggio rispetto al mese scorso, e alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione scese più del previsto nell'ultima settimana.

Nella seduta di ieri l'euro-dollaro nel pomeriggio ha registrato un'accelerazione al rialzo fino a quota 1,125, sulla scia di alcune indiscrezioni riportate da Cnbc.

Quest'ultima, citando fonti anonime, ha segnalato che il presidente Trump starebbe pensando di posticipare fino ad un massimo di 6 mesi la possibile imposizione di dazi sull'import di auto europee.

Una reazione positiva che però ha avuto vita breve visto che l'euro-dollaro è tornato a scivolare verso il basso e le previsioni al momento si confermano negative, almeno stando alle indicazioni di ING.

Eur/Usd: ING vede pressioni al ribasso senza accordo Cina-usda