Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono per l'euro-dollaro che dopo la flessione di ieri continua a perdere terreno. Nell'intraday il cross ha toccato un minimo intraday a 1,1180, praticamente sullo stesso livello del bottom di quest'anno segnato a marzo a 1,1175.

Euro-Dollaro sui minimi dell'anno. Nessun aiuto dall'indice IFO

In seguito si è avuto un piccolo recupero che ha visto le quotazioni riportarsi in area 1,12, ma la moneta unica si conferma in calo rispetto al biglietto verde, con un ribasso di circa lo 0,2% rispetto al close di ieri.

Sul fronte macro Usa non sono stati diffusi oggi dati macro di rilievo, mentre in Europa non è stato di aiuto l'aggiornamento relativo all'indice IFO che ad aprile è sceso da 99,6 a 99,2 punti, deludendo le attese del mercato che puntava ad un rialzo a 99,9 punti.

L'euro-dollaro si è leggermente indebolito dopo il dato, ma il movimento è subito rientrato, visto che, come spiegato da uno strategist di IG, le attese erano per un aggiornamento non forte e comunque poco distante dal valore del mese precedente.

Eur/Usd: due i catalizzatori delle prossime sedute

Secondo l'esperto, i prossimi due catalizzatori nel breve per il mercato delle valute e in particolare per l'euro-dollaro sono rappresentati dal verdetto di S&P sul rating dell'Italia atteso venerdì e dalla elezioni politiche che si terranno in Spagna il prossimo week-end.

La moneta unica continua a rimanere schiacciata sui minimi dell'anno contro il dollaro, per nulla aiutata dagli ultimi aggiornamenti macro. Ancor prima dell'indice IFO diffuso oggi, ieri è stata resta nota la fiducia dei consumatori nell'Europa che è scesa nella lettura preliminare di aprile.