La seduta odierna sta confermando un buono slancio per l'euro-dollaro che sta dando un seguito al recupero partito dai minimi della vigilia.

Eur/Usd in buon recupero dopo i nuovi minimi dell'anno a 1,093

Negli ultimi minuti il cross viene fotografato sui massimi intraday a 1,103, con un rialzo di circa mezzo punto percentuale.

L'euro prova così a reagire nei confronti del dollaro dopo lo scossone di venerdì, quando è stata bucata al ribasso la soglia degli 1,10 per la prima volta da maggio del 2017.

La negatività della moneta unica si è estesa anche alle prime sedute di questa settimana, tanto che non più tardi di euro le quotazioni hanno toccato un nuovo minimo dell'anno a 1,093.

Da questo livello però sono ripartiti gli acquisti, con una ripresa dell'euro che ha approfittato dell'indebolimento del dollaro in seguito alla diffusione di alcuni deludenti dati macro.

Eur/Usd sostenuto da ISM Usa deludente. I driver nel breve

Il riferimento è in particolare all'indice ISM manifatturiero che a luglio negli Usa si è attestato a 49,1 punti, in contrazione per la prima volta da oltre tre anni.

Il dato ha deluso le attese degli analisti che puntavano ad un rialzo a 51,4 punti, mostrando le ricadute negative che stanno avendo sull'economia Usa le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

L'attenzione degli operatori è rivolta ora al Beige Book che sarà diffuso in serata da cui potrebbero emergere indicazioni utili per intuire quali potranno essere le prossime mosse della Fed in materia di politica monetaria.