Anche quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in rialzo dall'euro-dollaro che, sulla scia del recupero avviato ieri, continua a spingersi in avanti.

Eur/Usd: prosegue il recupero della vigilia. Ottimismo su commercio

Il cross nell'intraday è arrivato a lambire area 1,1060, salvo poi ripiegare un po' e presentarsi ora a 1,1044, con un rialzo dello 0,24%.

Ad indebolire il dollaro ha contribuito l'ottimismo sul fronte commerciale, alimentato dalle dichiarazioni del consigliere economico della Casa Bianca, Kudlow, il quale ha fatto sapere che un'intesa tra Cina e Stati Unito è più vicina, anche se il presidente Trump non è ancora pronto a firmare.

Tanto è bastato per riportare gli acquisti sulle valute maggiormente esposte al commercio internazionale.
Ne approfitta anche l'euro che nei confronti del dollaro recupera terreno grazie anche ad alcuni deludenti macro diffusi sull'opposta sponda dell'Atlantico.

Euro-Dollaro sostenuto da alcuni deludenti dati macro Usa

La produzione industriale ad ottobre è scesa più del previsto, al pari dell'indice New York Empire State Manufacturing, mentre hanno fatto meglio del previsto le vendite al dettaglio, sempre con riferimento al mese di ottobre.

L'euro-dollaro si allontana così dai minimi della vigilia, toccati appena sotto quota 1,10, raggiunta dopo un netto ripiegamento partito nelle prime sedute di novembre, quando il cross aveva provato ad allungare il passo verso area 1,12, salvo poi arretrare di quasi due figure in poche sedute.

L'attenzione del mercato continua ad essere rivolta senza dubbio al tema del commercio tra Stati Uniti e Cina che si conferma il driver chiave per le valute in questa fase.