Dopo aver vissuto sedute ad alta tensione, culminate nella giornata di giovedì scorso con un nuovo minimo dell'anno appena sopra 1,112, l'euro-dollaro ha avviato un buon recupero e sta provando a riposizionarsi oltre la soglia degli 1,12, passando di mano negli ultimi minuti a 1,1220, con un rialzo di circa lo 0,3%.

Euro-Dollaro in recupero dai minimi di quasi 2 anni

La moneta unica ha subito forti pressioni al ribasso contro il biglietto verde, scendendo sui livelli più bassi da due anni a questa parte, complici soprattutto alcuni deludenti dati macro diffusi nell'area euro che hanno reso ancor più negativo il sentiment già pesante sulla divisa Usa.

Dai minimi di giovedì l'euro-dollaro è ripartito al rialzo, senza farsi condizionare più di tanto venerdì scorso dal sorprendente dato sul PIL Usa che nel primo trimestre ha battuto nettamente le attese degli analisti.

Euro-Dollaro poco mosso dopo PIL Usa, ma reagisce a quello UE

Secondo gli analisti di Unicredit, questa reazione neutra del mercato suggerisce che gli investitori concordano sul fatto che il deterioramento dei dati macro Usa avverrà nel breve periodo.

Questo a detta degli strategist dovrebbe limitare il margine di rialzo del dollaro rispetto ai livelli attuali. Unicredit però avverte che la forza del biglietto verde potrebbe essere sostenuta dai non farm payroll in agenda venerdì.

In caso di indicazioni robuste dal mercato del lavoro, il dollaro potrebbe mantenere un andamento positivo un po' più a lungo, fermo restando che Unicredit non vede ampi margini di apprezzamento.