Un finale di settimana tutto in discesa per l'euro-dollaro che dopo aver provato a spingersi nuovamente sui top degli ultimi due anni al di sopra di area 1,19, ha avviato un movimento correttivo.

Eur/Usd in netto calo, sfondata quota 1,18

Già ieri le quotazioni avevano perso terreno e oggi hanno imboccato da subito la via delle vendite, con una brusca accelerazione al ribasso.

Dopo aver lambito area 1,1750, il cross ha recuperato leggermente terreno e ora si presenta a ridosso di 1,1785, con un calo dello 0,63% rispetto al close di ieri.

Eur/Usd zavorrato dai dati macro USA e UE

L'euro-dollaro si è indebolito dopo la diffusione degli indici PMI in Europa, pagando pegno in particolare a quello della Francia che ha deluso le attese.

Il biglietto verde poi ha trovato sostegno nel pomeriggio nel robusto aggiornamento relativo alle vendite di case esistenti che a luglio hanno registrato un balzo del 24,7%, superando le stime degli analisti.

Non stupisce così l'arretramento dell'euro-dollaro che rifiata dopo la forte corsa al rialzo degli ultimi mesi.

Eur/Usd: Deutsche Bank passa alla cassa. Ecco perchè

Proprio in questi giorni gli esperti di Deutsche Bank hanno suggerito ai loro clienti di passare alla cassa e di prendere profitto sull'euro-dollaro.

Il timore della banca tedesca è che il rally della moneta unica contro il biglietto verde possa esaurirsi il mese prossimo dal momento che gli analisti ritengono poco probabili rialzi oltre la soglia psicologica degli 1,20.

Il consiglio di Deutsche Bank di chiudere ora le posizioni long sul cross non deve alimentare in ogni caso grandi preoccupazioni.

Gli analisti infatti non vedono grandi ribassi per l'euro-dollaro che al contrario dovrebbe consolidare a non molta distanza da quota 1,20.

Eur/Usd: ecco fin dove scenderà secondo Danske Bank

Di diverso avviso invece i colleghi di Danske Bank che segnalano rischi al ribasso per il cross, stimando una discesa verso area 1,16 nell'arco dei prossimi tre mesi.