Sul mercato dei cambi si registra questa mattina un tentativo di recupero da parte dell'euro-dollaro che, dopo aver messo in pericolo la soglia degli 1,12 nelle ultime ore, prova a risalire la china.

Euro-Dollaro in recupero su tenuta di 1,12: aiutano alcuni dati macro

La moneta unica si spinge in avanti contro il biglietto verde e guadagna lo 0,32% ad un passo dalla soglia di 1,1240, mantenendosi comunque al momento su livelli decisamente depressi.

Dopo l'appuntamento del 7 marzo scorso con la BCE, l'euro-dollaro ha subito un pesante ribasso che lo ha portato a cedere oltre due figure, con un minimo intraday ieri a 1,1185.

A favorire questa risalita del cross, oltre ad una reazione puramente tecnica dettata dall'ipervenduto raggiunto, sono anche alcune indicazioni arrivate dal fronte macro.

L'euro-dollaro infatti ha ampliato i guadagni nell'ultima mezz'ora, dopo la diffusione degli indici PMI in Europa che nella lettura finale di marzo hanno evidenziato una crescita superiore alle attese, pur mostrando un indebolimento della congiuntura nell'area euro nei primi tre mesi dell'anno.

Euro-Dollaro sotto pressione per diversi motivi

Il tentativo di recupero odierno è ancora ben poca cosa rispetto alla strada persa fino ad ora dall'euro-dollaro, con una situazione che resta critica per la moneta unica.