Ancora debolezza per l'euro-dollaro che dopo la discesa di ieri continua ad indietreggiare oggi, tanto da tornare ad un passo da quota 1,14. Mentre scriviamo il cross viaggia a ridosso dei minimi intraday, a 1,141, con un calo dello 0,21%.

Prosegue la discesa dell'euro-dollaro dopo gli ultimi dati macro Usa

La moneta unica si sta indebolendo contro il biglietto verde dopo la diffusione di alcuni dati macro negli Stati Uniti, con particolare riferimento all'indice PMI servizi che a gennaio è sceso leggermente rispetto a dicembre, ma di fatto evidenzia una robusta crescita economica sull'opposta sponda dell'Atlantico, in contrasto con la situazione ormai stagnante in Europa.

Non più tardi della scorsa settimana l'euro-dollaro ha registrato un rapido allungo e ha provato a spingersi oltre quota 1,15, sulla scia delle indicazioni arrivate dalla Fed.

Quest'ultima ha mostrato un atteggiamento più neutrale, ribadendo che le prossime decisioni in materia di politica monetaria dipenderanno dai dati macro. E proprio sulla scia dei numeri relativi al mercato del lavoro Usa diffusi venerdì scorso, la moneta unica è tornata ad indietreggiare contro il biglietto verde, arrivando a perdere circa una figura dai massimi della scorsa ottava.

MUFG non vede una frenata del dollaro nel breve

Un movimento che non stupisce più di tanto gli analisti di Mitsubishi UFJ Financial Group, i quali proprio ieri hanno dichiarato che un ulteriore indebolimento del dollaro è poco probabile dopo i robusti dati di venerdì scorso sul mercato del lavoro Usa e sull'andamento del settore manifatturiero.